Il Coro Polifonico di Bracciano organizza un concerto di beneficenza per AISM. L’appuntamento è sabato 7 marzo al teatro comunale Delia Scala: ingresso libero e raccolta fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla.

Un concerto di beneficenza per AISM arriva a Bracciano sabato 7 marzo 2026. L’appuntamento è alle 18.15 al teatro comunale “Delia Scala”, dove il Coro Polifonico di Bracciano porterà sul palco un pomeriggio di musica con un obiettivo preciso: sostenere la ricerca e i servizi dedicati alle persone con sclerosi multipla.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra realtà culturali e associative del territorio e gode del patrocinio del Comune di Bracciano. Il concerto sarà diretto dal maestro Martina Paciotti, mentre al pianoforte accompagnerà il maestro Andrea Bosso.

L’ingresso è libero, ma l’evento è pensato come momento di partecipazione collettiva alla raccolta fondi promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Prima dell’inizio del concerto l’AISM sarà presente in teatro dalle 17.30. I volontari accoglieranno il pubblico e proporranno la tradizionale iniziativa solidale legata ai fiori simbolo della campagna nazionale.

Chi lo desidera potrà contribuire acquistando una gardenia, un’ortensia oppure entrambe. Il ricavato servirà a sostenere la ricerca scientifica e a rafforzare i servizi di assistenza sul territorio per le persone che convivono con la malattia.
La sclerosi multipla è una patologia neurologica cronica che colpisce soprattutto i giovani adulti e in molti casi riguarda donne. Per questo la ricerca scientifica e il sostegno alle famiglie restano due pilastri fondamentali dell’attività dell’associazione.

Eventi come questo permettono di mantenere alta l’attenzione pubblica e di raccogliere risorse utili a finanziare progetti di studio e assistenza.
Il concerto di beneficenza per AISM rappresenta anche un momento culturale per la città. Il Coro Polifonico di Bracciano è infatti una realtà musicale radicata nel territorio e spesso affianca iniziative sociali e solidali.

In questo caso la musica diventa uno strumento di sensibilizzazione e di partecipazione civica. Quando un evento culturale si lega a una causa sociale il significato supera lo spettacolo.
La comunità si ritrova attorno a un gesto semplice ma concreto, cioè sostenere chi affronta una malattia complessa e dare forza alla ricerca.
La domanda che resta aperta riguarda sempre il ruolo del territorio. Quanto una città riesce a riconoscersi in questi momenti e a trasformarli in una forma di responsabilità condivisa.
Dino Tropea TalkCity.it Bracciano

Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
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