Anguillara, Acea Ato 2 investe 1,7 milioni nel potabilizzatore: al via nuovi interventi sulla rete idrica

È tenuto a Roma l’incontro tra i vertici di Acea Ato 2 e l’Amministrazione comunale di Anguillara Sabazia per affrontare le criticità della rete idrica e programmare i prossimi interventi sul territorio.
All’appuntamento, nato in seguito alla risoluzione approvata all’unanimità dall’assise cittadina, hanno preso parte il Sindaco Angelo Pizzigallo e i capigruppo di maggioranza e opposizione.
Il risultato di maggior rilievo emerso dal confronto riguarda la bonifica della rete idrica del borgo antico: su richiesta del Comune, i lavori per circa 600 metri di condotte nel Centro Storico sono stati anticipati al 2026 rispetto alla prima programmazione che li prevedeva per il 2028.
Le opere interesseranno in particolare via Vittorio Emanuele II, via San Biagio, via Arco di San Biagio, via del Forno, Piazza Doria D’Eboli e i vicoli degli Arcarecci, dei Pescatori, dei Condotti e del Murato.
Sul piano delle infrastrutture generali, il gestore ha confermato uno stanziamento di circa 1,7 milioni di euro entro il 2027 destinato al potenziamento del potabilizzatore del Centro Idrico Montano, opera ritenuta cruciale per far fronte all’aumento dei consumi e alla pressione sulla rete durante la stagione estiva.

Per il quadriennio 2026-2029 è inoltre in fase di definizione un piano di interventi focalizzato su bonifiche, estensione delle condotte e digitalizzazione della rete con la creazione di distretti idrici, sistema che consentirà di modulare le pressioni d’esercizio e ridurre le rotture improvvise.
Dal 2022 a oggi gli investimenti complessivi realizzati sul territorio comunale ammontano a circa 11 milioni di euro.
Durante la riunione la delegazione comunale ha presentato ad Acea le continue segnalazioni degli utenti relative ai disservizi del call center e alla gestione dei reclami, su cui l’azienda ha annunciato l’avvio di una verifica interna.
Resta aperto anche il capitolo sul passaggio delle reti ex ARSIAL al gestore del servizio idrico integrato: la Regione Lazio ha stanziato i fondi per la mappatura dei tracciati sui terreni privati,
operazione che si concluderà prima dell’estate e a cui farà seguito la regolarizzazione delle servitù, con il Comune che ha sollecitato un’accelerazione delle procedure per chiudere l’intero iter entro e non oltre il 2027.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione
