Scontro politico ad Allumiere dopo l’avvio del cantiere sulla SP Braccianese Claudia: il Partito Democratico rivendica l’impegno mantenuto e accusa Landi di polemiche, chiedendo interventi urgenti su strade urbane, decoro e opere incompiute.

Le dichiarazioni del sindaco Landi sull’avvio dei lavori alla Strada Provinciale Braccianese Claudia lasciano non solo perplessi, ma francamente sconcertati.
Davanti a un risultato atteso e fondamentale, un sindaco dovrebbe essere soddisfatto.
Dovrebbe essere contento che finalmente si intervenga su un’arteria fondamentale per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini di Allumiere.

Invece no. Le sue parole non trasmettono senso delle istituzioni né spirito di collaborazione, ma solo irritazione per il fatto che un impegno assunto dall’opposizione sia stato mantenuto.
Noi, come consiglieri del Partito Democratico, lo scorso anno avevamo preso un impegno preciso con la comunità: lavorare affinché il cantiere sulla Braccianese Claudia partisse. Non slogan, non annunci, ma un impegno concreto.
Oggi quei lavori iniziano. Questo dovrebbe unire, non dividere.

Si parla di sicurezza stradale. Si parla di famiglie, studenti e lavoratori che ogni giorno percorrono quella strada. Si parla di un disagio che si trascina da oltre due anni.
Eppure il sindaco preferisce alimentare polemiche.
Attacca persino l’ipotesi di collaborazioni istituzionali con la Regione Lazio, dimenticando che pochi mesi fa, nel suo stesso schieramento di Forza Italia, in Regione si guardava con favore alla possibilità che la Regione assumesse la gestione di alcuni tratti viari.

Una confusione evidente. Colpisce soprattutto un aspetto: chi si definisce “innamorato” di Allumiere dovrebbe esultare di fronte a un risultato che migliora la vita dei cittadini. Non mostrarne fastidio. Non cercare di sminuirlo.
A meno che l’amore dichiarato non sia più una formula retorica che un reale senso di responsabilità verso il territorio — soprattutto considerando i recenti tentativi di cercare collocazioni altrove.
Noi siamo stati coerenti. Abbiamo lavorato, anche dai banchi dell’opposizione, per portare a casa un risultato concreto. E oggi possiamo dirlo con chiarezza: quell’impegno è stato rispettato.

Se il sindaco vuole davvero dimostrare il suo attaccamento a Allumiere, concentri finalmente le proprie energie su ciò che dipende direttamente dalla sua amministrazione e che da quasi quattro anni resta irrisolto:
- -strade urbane e rurali in condizioni critiche;
- -manutenzioni promesse e mai completate;
- -rifacimento dei sampietrini scomparso dall’agenda;
- -pulizia e decoro urbano insufficienti;
- -area ex bocciodromo ancora da completare.
Su questi temi non esistono alibi. Non c’è la Città Metropolitana, non c’è la Regione a cui scaricare responsabilità.
C’è solo un Sindaco che, dopo quasi quattro anni, deve rispondere dei risultati — o della sua assenza.>>
PD Allumiere, consiglieri Frezza e Fracassa
Riceviamo e pubblichiamo
