“La crescita dell’Aeroporto di Fiumicino non è una questione locale, ma una leva strategica per l’intero sistema Paese”, a ribadirlo con chiarezza è il presidente di ITA Airways, Sandro Pappalardo, intervenuto a margine dell’inaugurazione dell’installazione SkyWay in piazza San Carlo, a Milano.
«Fiumicino è un aeroporto molto in crescita, ce lo dicono i dati; è il nostro hub storico e continuerà sempre ad esserlo. Se l’aeroporto cresce, ovviamente cresce tutta l’Italia»,
ha dichiarato Pappalardo, rispondendo alle domande sul progetto di ampliamento dello scalo romano e sulla realizzazione della quarta pista.

Parole che pesano, perché fotografano una realtà già evidente: Fiumicino è la principale porta d’ingresso del Paese, il nodo che connette l’Italia ai mercati globali, al turismo internazionale, alle grandi rotte intercontinentali.
Investire sulla sua espansione significa rafforzare la competitività nazionale, aumentare capacità, affidabilità e qualità dei servizi, sostenere l’export e rendere più attrattivo il sistema Italia per investitori e grandi vettori.
L’ampliamento infrastrutturale non è solo una risposta all’aumento dei flussi, ma una scelta di visione: più collegamenti, più occupazione qualificata, più indotto per il Lazio e per l’intera filiera logistica, turistica e industriale.

In questo quadro, Fiumicino resta l’hub naturale di ITA Airways e il baricentro di una strategia che guarda alla crescita sostenibile e all’innovazione.
Il messaggio è netto: fermare o rallentare lo sviluppo di Fiumicino significherebbe frenare il Paese.
Al contrario, accompagnarne la crescita con infrastrutture adeguate e una pianificazione di lungo periodo vuol dire dare all’Italia uno strumento decisivo per competere in Europa e nel mondo.
Se cresce Fiumicino, cresce davvero tutta l’Italia.
TalkCity.it Redazione
