ADHD e DSA, il Lazio punta su diagnosi precoce, inclusione e benessere attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuola e servizi sanitari

Questa mattina presso la Sala Mechelli alla Pisana si è tenuto il convegno : “ADHD e DSA: tra emozioni e rischi del mondo digitale. Comprendere le diversità per promuovere inclusione, benessere e prevenzione”, organizzato dall’Ordine degli psicologi del Lazio e Asl Rm3.
Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che è intervenuto all’iniziativa, ha dichiarato:
“Ringrazio l’Ordine degli psicologi del Lazio e Asl Rm3 per questa importante occasione di confronto e dialogo. Si tratta di tematiche di assoluto rilievo: i recenti dati epidemiologici ci dicono che circa il 5% della popolazione in età scolare può avere sintomi riconducibili all’ADHD ( il disturbo da deficit di attenzione/iperattività).
Gli psicologi svolgono un ruolo di grande valore, in termini di raccordo tra scuola, servizi sanitari e servizi delle aree territoriali.
È fondamentale, quindi, lavorare in sinergia: con questo spirito, in giunta regionale sono state approvate le linee di indirizzo per la presa in carico, per quanto riguarda l’ADHD, al fine di garantire una omogeneità dei percorsi.

In generale, poi, quando parliamo di queste delicate realtà, sono fondamentali le attività di prevenzione e sensibilizzazione.
Dobbiamo diffondere e promuovere una vera cultura della prevenzione, che genera ricadute sulla salute e sul benessere delle persone, oltre a consentire la diagnosi precoce.
Per tali motivi, dobbiamo effettuare un cambio di paradigma: la prevenzione non costituisce un costo ma un investimento.
Per questo, eventi come quello odierno sono di grande significato, anche per comprendere al meglio alcuni aspetti specifici, grazie anche a un confronto costante tra istituzioni, esperti, professionisti”
Aurigemma
Riceviamo e pubblichiamo.
