Giancarlo Frascarelli
Luminarie, casse comunali e patrimonio pubblico: dure critiche alla gestione economica della Giunta Piendibene e richiesta di dimissioni

<<Una piccola riflessione preliminare s’impone: io attacco un provvedimento amministrativo concreto firmato dal Sindaco e dalla sua Giunta, e a rispondermi è il PD a firma del suo segretario,
che è segretario del Partito Democratico con il minor consenso di tessere nella storia della sinistra cittadina, tanto per ricordarlo, delegato allo sport del sindaco e referente di un’associazione sportiva: uno e trino.
Ne prendo atto con un sorriso: da oggi, a quanto pare, Giancarlo Frascarelli ha come diretto interlocutore istituzionale l’intero PD!
Detto questo, caro Segretario Pacifico, anziché concentrarsi sui decimali di somme sostanzialmente equivalenti a quelle da me evidenziate, farebbe bene a soffermarsi sulla realtà dei fatti. La questione non è certo quella di 5 o 10.000 euro in più o in meno: il punto politico ed economico nodale è l’impiego delle risorse pubbliche.
Partiamo dai numeri e dalle priorità: prevedere una cifra così ingente per le luci natalizie in una città che vive una fase di difficoltà economica rappresenta una scelta distante dalle reali esigenze delle famiglie e dei commercianti di Civitavecchia.
E a chi prova a giustificarsi spiegando che una parte delle somme è finanziata con risorse comunali e un’altra con risorse regionali, viene spontaneo ricordare la celebre barzelletta di quello che metteva in una tasca le mille lire per le sigarette e nell’altra le mille lire per le caramelle: si tratta pur sempre di risorse pubbliche!

Ma ciò che rende la situazione delicata è il tempismo e l’indirizzo con cui si muove questa amministrazione.
Nelle stesse ore in cui si dibatteva sulla spesa per le luminarie, mi giunge voce e su questo faremo i dovuti accertamenti, ma sembra sia verità di fatto che la Giunta del sindaco Piendibene ha approvato la determinazione del limite massimo di cassa:
un ricorso all’esposizione creditizia a breve termine che comporta tassi di interesse e oneri bancari rilevanti per le casse comunali. Stiamo parlando di milioni di euro, cari civitavecchiesi.
Questo denota una criticità evidente: la liquidità derivante dalla cessione di Fiumaretta e di altri asset strategici si sta riducendo drasticamente.

Degli incassi iniziali straordinari rischia di rimanere ben poco, assorbiti da una gestione che non riteniamo all’altezza delle esigenze della città; il timore fondato è che entro la fine della consiliatura di quei fondi originari non rimanga più traccia per gli investimenti strutturali.
Siamo di fronte a un possibile progressivo depauperamento delle risorse della nostra Città, sempre secondo il mio modesto avviso in qualità di consigliere di opposizione ferma e dura, chiaramente:
la mia riflessione personale va oltre, osservando bene la linea di condotta di questa amministrazione, si possono evidenziare dei dati preoccupanti, che ci portano, per forza di cose, a riflettere su un grafico che emerge e che diventa certamente possibile e prevedibile,
dove prima si aliena il patrimonio pubblico, poi si erodono le giacenze di cassa generate da quelle cessioni e infine anziché invertire la rotta o dimostrare capacità nel reperire finanziamenti esterni si continua a gravare sui cittadini con una forte pressione fiscale, sanzioni e accertamenti spinti al limite.

Un rigore contabile che appare applicato in modo inflessibile verso i cittadini, mentre restano irrisolte posizioni pendenti come quella relativa alla Sala della Musica, su cui da anni si attendono chiarezza e il regolarizzarsi dei canoni dovuti. Serve equità e una reale capacità di programmazione e reperimento delle risorse.
“Caro Pacifico, al di là delle polemiche sui decimali, prenda atto di queste criticità gestionali e strutturali. Inviti il sindaco Piendibene e la sua giunta a rassegnare le dimissioni, per evitare che i danni all’equilibrio della nostra comunità diventino irreversibili. Chiediamo un atto di responsabilità e un cambio di passo.
L’auspicio per il futuro è che la prossima amministrazione saprà agire con un’impostazione diversa, dimostrando concreta capacità di programmazione, tutela e rispetto per Civitavecchia e i suoi cittadini.>>
Con affetto, Giancarlo Frascarelli”.
Riceviamo e pubblichiamo.
