Andrea Monda, Baba Richerme ed Emilio Albertario tra i premiati. Nove menzioni speciali e un’edizione dedicata alla memoria di Romano Bartoloni. Cerimonia il 28 ottobre a Roma

Il Premio Cronisti Romani 2026 sarà dedicato alla memoria di Romano Bartoloni, storico presidente del Sindacato Cronisti Romani, recentemente scomparso.
Un omaggio a una figura che ha dedicato gran parte della propria vita al giornalismo e all’attività sindacale, distinguendosi per passione, indipendenza e impegno nella tutela della categoria.
L’edizione 2026 del Premio Cronisti Romani rinnova l’impegno del Sindacato nel valorizzare le professionalità che si sono distinte nel mondo dell’informazione, della comunicazione e della cultura, riconoscendo il ruolo del giornalismo come strumento di conoscenza della realtà e presidio fondamentale della democrazia.
Il Premio Cronisti Romani 2026 sarà conferito ad Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano, giornalista, scrittore e saggista. Il Premio alla Carriera sarà assegnato a Baba Richerme, giornalista e inviata speciale della Rai, storica voce del Giornale Radio e protagonista dell’informazione cinematografica e culturale.
Il Premio Uffici Stampa andrà invece a Emilio Albertario, giornalista con una lunga esperienza ai vertici dell’informazione radiotelevisiva Rai.
Sono nove le menzioni speciali assegnate dal Sindacato Cronisti Romani per il 2026. I riconoscimenti premiano giornalisti che si sono distinti in diversi ambiti dell’informazione: dalla cronaca giudiziaria al giornalismo d’inchiesta, dalla cultura agli esteri, fino all’impegno sociale.

Le menzioni speciali saranno conferite a Tiziana Bartolini, giornalista e direttrice della storica testata NOIDONNE; Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24; Valentina Errante, giornalista de Il Messaggero; Flavia Filippi, giornalista del TG La7;
Stefano Iannaccone, giornalista di Domani, impegnato nella cronaca politica e nelle inchieste sul funzionamento delle istituzioni; Giulio Mancini, giornalista e direttore di Canaledieci.it;
Daniele Nicosia, giornalista e direttore de La Nuova Voce; Barbara Schiavulli, giornalista, scrittrice e reporter di guerra; e Rosario Tronnolone, giornalista della Radio Vaticana.
L’edizione 2026 assume un significato particolare nel ricordo di Romano Bartoloni e dei valori che hanno contraddistinto il suo percorso professionale e sindacale.
Libertà di stampa, rispetto della verità dei fatti, indipendenza del giornalista e centralità della cronaca come servizio ai cittadini sono i principi che il Premio intende riaffermare.

Un riconoscimento che vuole celebrare non soltanto le carriere e i risultati dei singoli professionisti, ma anche il ruolo del giornalismo nella società e il contributo quotidiano di chi racconta i fatti, informa i cittadini e tutela il diritto a essere informati.
La cerimonia di consegna del Premio Cronisti Romani 2026 si terrà mercoledì 28 ottobre, alle ore 11, a Roma, nella sala Walter Tobagi della Federazione nazionale della Stampa italiana, in via delle Botteghe Oscure 54. A condurre l’evento sarà l’attrice e scrittrice Isabel Russinova.
La giuria che ha assegnato i riconoscimenti è stata presieduta da Roberto Mostarda, Rodolfo Martinelli Carraresi e Paolo Tripaldi.
Il Premio Cronisti Romani si conferma così un’occasione per valorizzare il lavoro dei professionisti dell’informazione e ribadire l’importanza di un giornalismo libero, indipendente e attento alla verità dei fatti.
TalkCity.it Redazione
