Parco delle Tre Fontane nel mirino di FdI: rifiuti, verde trascurato e criticità per la sicurezza. Annunciata un’interrogazione urgente in Municipio VIII

Fratelli d’Italia ha effettuato un sopralluogo nel Parco delle Tre Fontane, nel territorio del Municipio VIII di Roma.
All’iniziativa hanno partecipato Piergiorgio Benvenuti, responsabile del Dipartimento Ambiente della Federazione Romana di Fratelli d’Italia, Sabrina Vicino, consigliera di FdI nel Municipio VIII,
e un gruppo di cittadini residenti nella zona, con l’obiettivo di verificare direttamente le numerose criticità segnalate da chi vive quotidianamente il quartiere.
Il percorso è partito da Largo Leo Longanesi ed è proseguito fino a via del Tintoretto, interessando anche la zona dei fornici sotto il cavalcavia di via Ballarin e le aree circostanti il Parco e il Fosso delle Tre Fontane.
Durante il sopralluogo sono emerse diverse problematiche legate al degrado, all’abbandono dei rifiuti, alla carente manutenzione del verde e alla sicurezza dei cittadini.
Particolare attenzione è stata rivolta alla presenza di tombini lesionati nell’area verde, che potrebbero rappresentare un pericolo per chi frequenta il parco.

L’area si trova proprio accanto all’Istituto Comprensivo “M. Poggiali – S. Spizzichino”, che ospita la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Una vicinanza che rende ancora più importante garantire condizioni adeguate di sicurezza e manutenzione negli spazi pubblici circostanti.
Particolarmente grave è la situazione del Fosso delle Tre Fontane, elemento di rilevanza storico-ambientale per il territorio.
Secondo quanto segnalato da Benvenuti e Vicino nel corso del sopralluogo, il corso d’acqua risulterebbe fortemente ostruito da rifiuti di ogni genere.
Nell’area sono stati segnalati materassi, bottiglie di plastica, materiali ingombranti, motorini e monopattini abbandonati tra la vegetazione, oltre a pneumatici e altri materiali potenzialmente pericolosi. I cittadini hanno inoltre riferito una diffusa presenza di ratti, che potrebbe essere favorita dall’accumulo dei rifiuti e dalle condizioni del fosso.
«Abbiamo inoltre riscontrato – proseguono Benvenuti e Vicino – una situazione di forte degrado sotto il cavalcavia di via Ballarin, dove sarebbe sorto un vero e proprio insediamento, con una presenza stimata di circa 30-40 persone.
Nell’area sono stati segnalati accampamenti, letti, materassi, cucine da campo e impianti elettrici alimentati da batterie, la cui provenienza non è nota.

Una situazione che richiede verifiche e interventi concreti per affrontare il problema dell’abbandono dei rifiuti, ripristinare condizioni igienico-sanitarie adeguate e tutelare l’ambiente.
Il Fosso delle Tre Fontane non può essere lasciato in queste condizioni: occorre intervenire con una bonifica e un programma di manutenzione».
L’accumulo dei rifiuti e le condizioni degli argini richiedono anche verifiche sotto il profilo idraulico, per accertare eventuali impedimenti al regolare deflusso delle acque e individuare gli interventi necessari.
A ciò si aggiungono le preoccupazioni legate alla vegetazione incolta e al rischio di incendi, che rendono indispensabili controlli e adeguate misure di prevenzione.
La situazione sul fronte della sicurezza desta particolare preoccupazione. Nel corso del sopralluogo, una residente nella zona e presente all’iniziativa, ha segnalato un episodio avvenuto nel mese di luglio, relativo a un tentativo di aggressione ai danni di una donna proprio nell’area interessata.
La segnalazione richiama l’attenzione sulla necessità di maggiori controlli e di misure di prevenzione, affinché i cittadini possano frequentare il parco e le aree circostanti in condizioni di maggiore sicurezza.

Tra le altre criticità riscontrate figura lo stato delle fontanelle pubbliche: delle circa dieci presenti nell’area, soltanto tre risulterebbero funzionanti.
Si rende pertanto necessaria una verifica degli impianti e la programmazione degli interventi per ripristinare quelli fuori servizio.
Critica anche la situazione delle attrezzature destinate all’attività ginnica, collocate ai margini della pista ciclabile e circondate, secondo quanto segnalato, da erba incolta.
Diverse panchine presenti nell’area risulterebbero lesionate e necessiterebbero di interventi di riparazione o sostituzione.
«Anche la vegetazione lungo la pista ciclabile che attraversa il parco non risulta adeguatamente curata, così come la segnaletica del percorso, che necessita di una verifica e di un’adeguata manutenzione», sottolineano Benvenuti e Vicino.
I residenti hanno inoltre riferito presunti fenomeni di spaccio nelle ore serali all’interno del parco, chiedendo maggiori controlli da parte delle autorità competenti.

Si tratta di segnalazioni che meritano attenzione, anche in considerazione della vicinanza alle abitazioni e della frequentazione quotidiana dell’area da parte di famiglie, pedoni e ciclisti.
Il sopralluogo ha consentito di raccogliere direttamente le segnalazioni dei cittadini e di verificare le condizioni delle diverse aree interessate.
Al termine dell’iniziativa, la consigliera Sabrina Vicino ha assicurato che presenterà un’interrogazione urgente in Municipio VIII per portare le criticità all’attenzione dell’amministrazione municipale e chiedere interventi tempestivi da parte degli uffici competenti.
«La tutela del Parco e del Fosso delle Tre Fontane non riguarda soltanto la manutenzione degli spazi pubblici, ma anche la salvaguardia di un patrimonio storico-ambientale che merita attenzione e rispetto.
Chiediamo che si intervenga con urgenza per rimuovere i rifiuti, ripristinare condizioni adeguate di sicurezza, curare il verde e garantire una manutenzione costante dell’area. I cittadini hanno diritto a spazi pubblici decorosi, sicuri e fruibili», concludono
Piergiorgio Benvenuti e Sabrina Vicino
Riceviamo e pubblichiamo.
