Elezioni Ladispoli 2027, Futuro Nazionale entra nella partita mentre centrosinistra e centrodestra cercano il candidato

A pochi mesi dalle elezioni di Ladispoli 2027, la corsa per Palazzo Falcone deve ancora entrare nel vivo. Niente manifesti, pochi nomi ufficiali e schieramenti ancora impegnati a definire alleanze ed equilibri. Ma sotto una superficie apparentemente immobile qualcosa ha iniziato a muoversi, soprattutto nel centrodestra.
Una certezza c’è: Ladispoli avrà un nuovo sindaco. Dopo due mandati consecutivi, Alessandro Grando non potrà ricandidarsi e il centrodestra deve ora affrontare una successione rimasta congelata per anni.
A cambiare gli equilibri è anche l’ingresso in Futuro Nazionale di quattro consiglieri comunali di maggioranza – Pierpaolo Perretta, Marco Lo Guzzo, Sabrina Fioravanti e Manuela Risso – e dell’assessore al Turismo Marco Porro.
Il movimento ha confermato il sostegno all’amministrazione Grando, ma il nuovo peso in Consiglio potrebbe incidere anche sulla scelta del candidato sindaco per il 2027.
Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia non hanno ancora indicato un nome unitario. Restano inoltre in campo le numerose liste civiche nate attorno all’esperienza amministrativa di Grando.
Il nodo sarà capire se il dopo-Grando nascerà ancora dal civismo, dai partiti tradizionali o da un nuovo equilibrio tra le diverse componenti del centrodestra.

Anche il centrosinistra è alla ricerca di una sintesi. Dopo le due candidature separate del 2022, quelle di Alessio Pascucci e Silvia Marongiu, l’obiettivo dichiarato è costruire una coalizione più ampia. Pascucci si è detto «in primissima linea» per il 2027, ma la sua candidatura non appare ancora formalmente definita.
Il Pd mantiene aperto il confronto, mentre nel campo civico sono nate nuove esperienze come “Viva Ladispoli”. Diverse componenti dell’opposizione hanno inoltre iniziato a condividere iniziative e posizioni su alcuni temi cittadini.
La futura campagna elettorale dovrà però misurarsi anche con i problemi concreti di una città cresciuta rapidamente. Viabilità e parcheggi, soprattutto nelle zone centrali e negli orari di maggiore afflusso, restano tra le principali criticità.
A questo si aggiungono i collegamenti con Roma, il trasporto pubblico, la sicurezza, il degrado e l’abbandono dei rifiuti.
Un altro tema centrale sarà l’erosione costiera, particolarmente delicata nell’area di Torre Flavia. Il mare rappresenta una risorsa economica e turistica fondamentale per Ladispoli, ma anche un territorio sempre più da tutelare.
Per ora i candidati sono pochi e gli schieramenti ancora in movimento. Ma la partita delle elezioni Ladispoli 2027 è già cominciata: il centrodestra deve costruire il dopo-Grando, il centrosinistra cercare l’unità e tutti dovranno presentarsi agli elettori con risposte concrete sui problemi della città.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
