L’Ex Assessore: “Dopo tanti proclami della nuova Amministrazione, resta solo la delusione. Prossimo appuntamento Pasqua 2027”

<<Con la fine di agosto comincia il consueto rientro verso la Capitale. Proprietari di immobili, famiglie e villeggianti che hanno trascorso l’estate a Santa Severa si preparano a tornare a Roma portando con sé, purtroppo, anche un forte senso di delusione.
Una delusione che non riguarda certamente la bellezza del nostro mare, le spiagge o la qualità dell’offerta degli stabilimenti balneari e degli operatori privati, che ancora una volta hanno fatto la loro parte.
Riguarda, invece, le condizioni generali in cui Santa Severa si è presentata durante questa stagione estiva. Dopo le elezioni dello scorso giugno ci si aspettava un segnale immediato dalla nuova amministrazione guidata dal sindaco Alessio Manuelli.

Per mesi abbiamo ascoltato parlare di “Cambiamento”, di un nuovo metodo e persino di una task force pronta a intervenire per affrontare rapidamente le criticità del territorio.
Alla fine dell’estate, però, di quel cambio di passo si è visto davvero troppo poco. Strade sporche, rifiuti lasciati troppo a lungo in bella vista, marciapiedi con fogliame e vegetazione, arbusti non adeguatamente curati.
A questo si aggiunge una situazione della viabilità che continua a presentare numerose criticità, con buche e avvallamenti che rappresentano un problema non soltanto per il decoro, ma anche per la sicurezza.

Particolarmente preoccupante è poi il tema della sicurezza. Le numerose segnalazioni di furti nelle proprietà private hanno alimentato paura e preoccupazione tra residenti e villeggianti, tanto da spingere alcuni cittadini a organizzarsi autonomamente per sorvegliare le proprie zone.
Quando una comunità sente il bisogno di sostituirsi alle istituzioni nella tutela del proprio territorio, significa che esiste un problema che non può essere ignorato. Una stagione che deve far riflettere. Anche sul fronte delle presenze turistiche è necessario aprire una riflessione seria.
Gli operatori privati hanno continuato a investire: gli stabilimenti hanno migliorato servizi e accoglienza e, in molti casi, i prezzi delle locazioni sono rimasti sostanzialmente stabili. Eppure la percezione è quella di una stagione che non ha espresso pienamente le potenzialità di Santa Severa.

Questo deve preoccupare tutti. Perché il problema non riguarda soltanto qualche buca, una strada sporca o un’aiuola trascurata. Qui è in gioco il valore turistico, economico e immobiliare di Santa Severa.
Una località che appare poco curata e nella quale cresce la percezione di insicurezza rischia progressivamente di perdere attrattività. E a pagarne le conseguenze sarebbero i proprietari degli immobili, le attività commerciali, gli stabilimenti balneari, i ristoratori e, più in generale, l’intera economia del territorio.
Per questo non serve limitarsi alla critica. Serve programmare. Vogliamo essere costruttivi e guardare avanti.

La stagione turistica 2027 non comincia a giugno 2027. Comincia oggi. Ci sono circa sette mesi per programmare manutenzioni, pulizia, cura del verde, interventi sulla viabilità, sicurezza e servizi.
Per questo fissiamo fin da ora una data sul calendario: 28 marzo 2027, Domenica di Pasqua. Quello dovrà essere il primo vero banco di prova.
A Pasqua Santa Severa tornerà a riempirsi di proprietari, famiglie, turisti e visitatori. L’Amministrazione ha quindi tutto il tempo necessario per arrivare preparata. Non chiediamo miracoli. Chiediamo programmazione, manutenzione e attenzione.

Chiediamo che il 28 marzo Santa Severa possa presentarsi pulita, ordinata, sicura e decorosa, pronta ad accogliere chi tornerà sul nostro territorio. Sette mesi sono un tempo sufficiente per dimostrare che il “Cambiamento” annunciato durante la campagna elettorale può finalmente trasformarsi in qualcosa di concreto.
Noi quella data la segniamo sul calendario. Il 28 marzo 2027 torneremo a verificare la situazione, strada per strada, quartiere per quartiere. Perché dopo le promesse arriva sempre il momento dei risultati. E Santa Severa non può permettersi di perdere un’altra stagione.
Angelo Grimaldi, ex Assessore Santa Marinella
Riceviamo e pubblichiamo

