Controlli tra sicurezza urbana e microcriminalità con Polizia e Guardia di Finanza

Sicurezza urbana, presidio del territorio e controlli capillari. Sono queste le direttrici dell’ultima operazione della Polizia nel quadrante Aurelio, a Roma, dove sono state rafforzate le attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado e microcriminalità.
L’operazione, coordinata dal XIII Distretto Aurelio e svolta in collaborazione con la Guardia di Finanza e il XIII Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale, ha interessato diverse aree del quadrante.
I controlli hanno riguardato Circonvallazione Cornelia, via della Cava Aurelia, piazza dei Giureconsulti e le principali direttrici commerciali di via Boccea, via Baldo degli Ubaldi e Circonvallazione Aurelia.
Il dispositivo di sicurezza è stato esteso anche a via delle Fornaci, via San Silverio, via di Porta Cavalleggeri e via Gregorio VII, oltre a piazza Giovanni Battista de La Salle, Valle Aurelia e alle stazioni della metropolitana Cornelia e Battistini.
L’obiettivo è stato quello di garantire una presenza costante sul territorio e intervenire nelle situazioni considerate maggiormente a rischio.
Nel corso dei controlli, due uomini sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Gli approfondimenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno evidenziato che il primo, originario del Bangladesh, era stato colpito dall’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Per il secondo, di origine filippina, è invece scattata l’espulsione con contestuale accompagnamento presso il Cpr di Ponte Galeria.
Durante l’operazione è stato inoltre arrestato un cittadino albanese, destinatario di due distinti provvedimenti emessi rispettivamente dal Tribunale di Sorveglianza di Roma e dalla Procura di Civitavecchia.
Particolare attenzione è stata dedicata al parco di Monte Ciocci, inserito nella Riserva Naturale di Monte Mario e già interessato da un incendio boschivo. Qui è stata effettuata una meticolosa attività di bonifica insieme al personale della Polizia Locale di Roma Capitale e di Ama.
Nel corso dell’intervento sono stati rimossi detriti, bottiglie, masserizie e suppellettili potenzialmente suscettibili di combustione, oltre a giacigli trovati in stato di abbandono. Un intervento finalizzato non solo alla sicurezza, ma anche al ripristino del decoro dell’area.
I controlli hanno riguardato anche le attività commerciali della zona. Complessivamente sono stati sottoposti a verifica 10 esercizi e in cinque casi sono state riscontrate irregolarità.
Tra queste, l’omessa verificazione periodica del registratore di cassa, la mancanza di un’area destinata ai rifiuti inorganici e alcune criticità relative alla rampa di accesso, per le quali è stata adottata un’apposita diffida.

In un minimarket della zona è stato inoltre accertato l’omesso collegamento tra il registratore telematico e il sistema Pos.
Al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa.
Nel complesso, i controlli nel quadrante Aurelio hanno portato all’identificazione di oltre 110 persone, 14 delle quali con precedenti di polizia.
Sono stati inoltre controllati più di 40 veicoli e verificati 10 esercizi commerciali, con interventi che hanno riguardato sicurezza urbana, contrasto al degrado, immigrazione e rispetto delle normative da parte delle attività commerciali.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

