Danza internazionale protagonista a Roma con atleti da nove Paesi

Prosegue a Roma il “CSAIn International Dance Competition 2026”. L’evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porta nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell’ultimo anno in nove nazioni.
Comprende competizioni ed esibizioni dedicate alle seguenti discipline: danza classica; danza contemporanea; danze urban; danza moderna; danza sportiva accademica; ballo sportivo; danze caraibiche.
Di seguito gli appuntamenti in programma presso la sala congressi dell’Hotel Colombo di Roma: il 23 agosto si svolgono le semifinali e finali di ballo sportivo e danze caraibiche, il 24 agosto le semifinali di danza moderna e danza classica. Il 30 agosto si terrà la finale internazionale di danza moderna, danza contemporanea e classica.
Sulle pedane e negli spazi dedicati alle diverse attività si alternano danzatrici e danzatori, caratterizzati da grande capacità interpretativa, preparazione tecnica e presenza scenica.
L’evento coinvolge numerose discipline e differenti stili coreografici, offrendo ai partecipanti la possibilità di esibirsi, confrontarsi e vivere un’esperienza sportiva, artistica e formativa di livello internazionale.
L’appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport. L’obiettivo della manifestazione è garantire un livello agonistico rigoroso e, parallelamente, favorire l’inclusione intesa come confronto e scambio di esperienze.

Le delegazioni estere – provenienti da Belgio, Francia, Germania, Olanda, Romania, Spagna, Svizzera e Turchia – si misurano con gli atleti italiani in un contesto in cui la competizione sportiva diventa opportunità di incontro tra culture e percorsi formativi differenti.
La manifestazione si configura come un evento a 360 gradi, strutturato per valorizzare il talento, la creatività e il confronto diretto tra gruppi e giovani danzatori provenienti da differenti realtà nazionali e internazionali.
La partecipazione è stata suddivisa nelle categorie: Baby, Junior, Senior e la sezione “NewLab”, dedicata a coreografie per gruppi di età mista.
“Il nostro obiettivo è offrire un programma tecnico che rappresenti in modo esaustivo le diverse discipline coreutiche – spiega il direttore artistico della rassegna Massimo Palmieri -.
La caratura internazionale di questo evento costituisce il suo asse portante: ospitare delegazioni provenienti da nove Paesi assicura un confronto tecnico e stilistico elevato.
Oltre all’agonismo, la competizione offre agli atleti un’occasione concreta di misurarsi su un palcoscenico globale, favorendo uno scambio che arricchisce il loro percorso professionale e artistico”.

Sulla complessa articolazione della manifestazione, la coordinatrice delle attività sportive Mayla Pace precisa: “La gestione delle diverse fasi agonistiche ha richiesto una pianificazione logistica rigorosa.
L’infrastruttura è stata progettata per assicurare le corrette condizioni di gara a tutti i partecipanti, rispettando in modo puntuale le specificità tecniche richieste da ciascuna disciplina e garantendo la fluidità di un evento che coinvolge atleti di molteplici categorie”.
“La manifestazione dimostra come la danza sportiva possa far convergere agonismo e inclusione – conclude il presidente C.S.A.In Lazio, Marcello Pace -. Con il contributo della Regione Lazio, abbiamo strutturato un evento in cui l’attività sportiva funge da raccordo.
L’inclusione si realizza nel momento in cui atleti di diverse nazioni si confrontano lealmente sullo stesso palcoscenico, all’interno di un contesto basato sul rispetto reciproco e sulla condivisione tecnica”.
L’intera macchina organizzativa è gestita da un gruppo di lavoro strutturato che affianca il presidente Marcello Pace, la coordinatrice Mayla Pace e il direttore artistico Massimo Palmieri.
Il coordinamento dei dipartimenti tecnici è affidato a Maria Luisa Cavallo (coordinamento regionale danza contemporanea) e Silvio Tufanari (coordinamento danza urban). Il supporto tecnico operativo è curato da Diana Giofrè, Matteo Frati, mentre il coordinamento staff territoriale da Emanuela Silvestri.
Comunicato stampa CSAIn International Dance Competition 2026
Riceviamo e pubblichiamo.

