Due serate di cinema indipendente al Chiostro degli Agostiniani, con 13 film, registi e autori da tutto il mondo

Due serate dedicate al cinema indipendente, ai nuovi linguaggi visivi e al confronto diretto con chi i film li realizza. Venerdì 28 e sabato 29 agosto, a partire dalle ore 21:00, il Chiostro degli Agostiniani torna a ospitare la Mostra Internazionale del Cinema di Bracciano, giunta quest’anno al traguardo della quinta edizione.
L’iniziativa, promossa dall’associazione A.P.S. GASP in stretta collaborazione con il collettivo Papermoon, propone un programma completamente gratuito aperto a cittadini, appassionati e turisti.
Il percorso di selezione ha visto arrivare quest’anno oltre 450 candidature da ogni parte del globo. Tra queste, i curatori hanno estratto 13 titoli che compongono il cartellone finale: un mosaico di storie e stili che spazia dai cortometraggi di finzione al documentario, fino al cinema d’animazione e alle forme più sperimentali.
Le opere proiettate arrivano da contesti molto diversi tra loro, con produzioni firmate in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Palestina e Mongolia, offrendo una panoramica reale su cosa significa fare cinema al di fuori dei grandi circuiti commerciali.
Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Il declino ad aria condizionata”, una citazione prelevata dal celebre saggio di Henry Miller.
Un’espressione che la direzione artistica ha voluto utilizzare come traccia di lavoro per raccontare le contraddizioni del mondo contemporaneo, spingendo la programmazione verso storie capaci di porre domande sulla società attuale senza ricorrere a facili scorciatoie o toni sensazionalistici.

Tutte le proiezioni si terranno in lingua originale con i sottotitoli in italiano per garantire la massima accessibilità al pubblico. La struttura di entrambe le serate non si limiterà alla sola visione su schermo: al termine dei singoli blocchi di film sono infatti previsti spazi di dibattito con i registi e gli autori.
Diversi registi saranno presenti di persona all’interno del Chiostro per rispondere alle domande della platea, mentre altri interverranno tramite collegamento video.
A valutare le opere in gara sarà una giuria presieduta da Stefania Parigi, docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università Roma Tre.
Oltre al premio al miglior film, la rassegna prevede il Premio Adriano Aprà, dedicato specificamente alla sezione dei corti sperimentali, affiancato dai voti espressi direttamente dai presenti per il Premio della Giuria Popolare e dalle preferenze espresse dai ragazzi delle scuole superiori del territorio con il Premio degli Studenti.
A legare l’evento alla comunità locale ci saranno anche i trofei assegnati ai vincitori, sculture originali realizzate a mano dai creativi del laboratorio artigianale MommiLab.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

