Fondi per i detenuti, tra salute, cultura, affettività e reinserimento sociale

La Regione Lazio mette in campo 820mila euro per sostenere i diritti della popolazione detenuta e migliorare le condizioni di vita all’interno e all’esterno degli istituti penitenziari.
Lo stanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessora al Personale, Sicurezza, Polizia locale, Enti locali e Università, Luisa Regimenti.
Le risorse saranno assegnate a istituzioni sociali e soggetti privati attraverso il bando “Costruire futuro 2026”, la cui pubblicazione è prevista prossimamente.
L’intervento si inserisce nel quadro della legge regionale 7 del 2007 e punta a sostenere iniziative dedicate ai detenuti in diversi ambiti, dal benessere psicofisico alla formazione, fino all’assistenza sociale.
Gli 820mila euro saranno suddivisi in tre principali aree di intervento. La quota più consistente, 520mila euro, sarà destinata alle attività temperamentali per la vita intramuraria. Altri 250mila euro finanzieranno interventi assistenziali extra LEA, mentre 50mila euro saranno destinati al supporto previdenziale e socioassistenziale.
Tra gli obiettivi rientrano il sostegno alla genitorialità e all’affettività, i percorsi di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere e le iniziative finalizzate alla riduzione della recidiva.

L’intento è quindi quello di affiancare agli interventi assistenziali anche attività capaci di favorire il percorso di responsabilizzazione e di reinserimento sociale dei detenuti.
Una parte delle iniziative riguarderà il benessere psicofisico e la salute dei detenuti.
Tra gli interventi previsti figurano attività sportive e corsi di primo soccorso, insieme a servizi di mediazione linguistica rivolti in particolare ai detenuti stranieri.
Prosegue inoltre il progetto dell’odontoambulanza, destinato a garantire prestazioni assistenziali extra LEA in ambito odontoiatrico.
Il programma regionale dedica spazio anche alla cultura e all’espressività. Sono previste attività e laboratori artistici, musicali e teatrali, oltre a percorsi di scrittura creativa.
L’obiettivo è offrire ai detenuti occasioni di formazione, socialità ed espressione personale, inserite all’interno di un più ampio percorso trattamentale.

I 50mila euro destinati all’area previdenziale e socioassistenziale serviranno a facilitare l’accesso dei detenuti a servizi e prestazioni a cui possono avere diritto.
Sono previsti, in particolare, servizi di patronato e assistenza fiscale per supportare le pratiche relative alle prestazioni previdenziali, alle indennità statali e agli interventi di assistenza sociale.
Con il bando “Costruire futuro 2026”, la Regione Lazio punta dunque a finanziare una rete di interventi che affronti le diverse esigenze della popolazione detenuta,
con particolare attenzione alla salute, alla tutela dei diritti, alla dimensione familiare e al futuro reinserimento nella società.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

