Giancarlo Frascarelli
Mozione in Consiglio comunale: sospendere l’aumento dei depositi cauzionali Acea fino al ripristino di un servizio idrico efficiente

Una nuova possibile stangata rischia di abbattersi sui cittadini di Civitavecchia. Al centro della contestazione c’è l’aggiornamento dei depositi cauzionali comunicato da Acea Ato 2,
contro il quale il vicepresidente del Consiglio Comunale e consigliere di Fratelli d’Italia Giancarlo Frascarelli ha presentato una mozione chiedendo la sospensione del provvedimento.
Il documento, indirizzato al Sindaco Marco Piendibene, al Presidente del Consiglio Comunale Marco De Gennaro, alla Presidenza del Consiglio e a tutti i consiglieri comunali, mette in evidenza una situazione ritenuta non più sostenibile:
da una parte la richiesta di maggiori garanzie economiche ai cittadini, dall’altra le continue criticità nella gestione del servizio idrico.
Secondo la mozione, Civitavecchia continua infatti a subire periodiche emergenze acqua, soprattutto durante il periodo estivo, con carenze e interruzioni della fornitura che incidono sulla vita quotidiana dei residenti.
Per Frascarelli, prima di chiedere ulteriori esborsi economici alle famiglie sarebbe necessario garantire un servizio efficiente e adeguato agli standard previsti.

Nel documento viene contestato anche il sistema di emergenza tramite autobotti “a sosta”, ritenuto poco accessibile per le fasce più fragili della popolazione, in particolare anziani e persone con ridotta mobilità.
La richiesta è quella di superare questo modello e introdurre un servizio di soccorso idrico più vicino ai cittadini, attraverso consegne domiciliari o punti di prossimità facilmente raggiungibili.
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a diffidare Acea Ato 2 dal procedere con l’aggiornamento dei depositi cauzionali nel Comune di Civitavecchia fino al ripristino di adeguati livelli di erogazione dell’acqua.
Viene inoltre chiesto di attivare il controllo analogo e di valutare l’applicazione di eventuali penali nei confronti del gestore per i disservizi documentati.
Nel testo è presente anche un chiaro passaggio politico: qualora la maggioranza dovesse respingere la mozione o sottrarsi al voto,
Frascarelli annuncia la trasformazione dell’atto in un’interrogazione a risposta immediata, chiedendo al Sindaco e all’assessore competente di spiegare pubblicamente le ragioni di tale scelta.
La battaglia sull’acqua torna quindi al centro del dibattito politico cittadino, con il Consiglio Comunale chiamato a decidere su una questione che riguarda direttamente il diritto dei cittadini a un servizio essenziale.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

Sono Ludovica Combina, ho 19 anni e studio lettere moderne mentre lavoro per poter prendere il tesserino da pubblicista.

