
Fattoria Latte Sano accusa il presidente Granieri di aver fatto naufragare la firma dell’intesa raggiunta con le Cooperative. Confermata la disponibilità a riaprire il confronto

Si interrompe sul più bello il percorso che avrebbe dovuto portare alla firma dell’accordo sul prezzo del latte per il secondo semestre 2026.
A denunciarlo è Ariete Fattoria Latte Sano, che attribuisce il rinvio dell’intesa alle recenti dichiarazioni del presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri.
Secondo l’azienda, durante il tavolo con i presidenti delle Cooperative dei produttori era stato raggiunto un accordo che prevedeva un aumento del prezzo rispetto al trimestre precedente, con un valore medio dall’inizio dell’anno superiore alla media nazionale.
Tuttavia, dopo la diffusione di un comunicato di Coldiretti Lazio, i rappresentanti delle Cooperative avrebbero deciso di sospendere la firma dell’intesa.

Nel comunicato, Latte Sano respinge le ricostruzioni di Coldiretti, sostenendo che l’accordo istituzionale nazionale sul prezzo del latte non sia vincolante e che l’azienda abbia sempre riconosciuto agli allevatori prezzi superiori alla media del mercato.
Vengono inoltre contestate le proposte di un “prezzo unico regionale”, ritenute potenzialmente in contrasto con la normativa sulla concorrenza e suscettibili di penalizzare l’intera filiera, favorendo l’ingresso di latte estero a costi inferiori.
L’azienda respinge anche le accuse di scarsa partecipazione ai tavoli istituzionali, ricordando di aver preso parte a tutti gli incontri e di aver sempre rispettato gli impegni contrattuali con gli allevatori.
Pur criticando duramente le posizioni di Coldiretti Lazio, Ariete Fattoria Latte Sano ribadisce la volontà di proseguire il confronto con Cooperative e istituzioni, confermando la disponibilità a riaprire il tavolo regionale per arrivare a un’intesa basata, sottolinea, su dati oggettivi, trasparenza e rispetto reciproco.
TalkCity.it Redazione








