i partecipanti alla presentazione della campagna antincendio agraria Tarquinia 2026
L’Università Agraria, istituzioni e volontari uniti contro gli incendi boschivi fino al 15 ottobre

La riunione, tenuta nella sala conferenze dall’ente, in via Garibaldi 17, ha visto la presenza degli enti e delle associazioni coinvolti nella campagna per la prevenzione degli incendi boschivi che durerà fino al 15 ottobre.
L’Università Agraria di Tarquinia era rappresentata dal Vice Presidente Marcello Maneschi, dall’assessore all’ambiente e coordinatore dell’iniziativa Alessandro Sacripanti e dal presidente del consiglio Silvano Olmi.
La campagna si svolge a stretto contatto con la sala operativa della protezione civile della Regione Lazio e la Prefettura di Viterbo. Per segnalare incendi il numero verde è 803555.
Per il Comune di Tarquinia è intervenuto il Commissario della polizia locale Sergio Bernabei, per i Carabinieri il Luogotenente Giampaolo D’Onofrio, per la Guardia di Finanza il Maresciallo Claudio Quaranta,
per il Commissariato della Polizia di Stato l’ispettrice Martina Marcucci, per i Carabinieri forestali sono intervenuti il Maresciallo Capo Gabriele Paglioni e l’appuntato Giorgia Gargano, mentre i Vigili del Fuoco hanno inviato il Capo Reparto Massimiliano Fontana.
L’associazione Volo Sportivo Tarquinia era presente con Massimiliano Coppola e Sandro Marrozzi, il gruppo comunale di protezione civile di Allumiere era rappresentato da Alfonso Superchi e quello di Tuscania da Rossano Serafinelli.

Folta la rappresentanza dell’AEOPC di Tarquinia, sempre in prima linea nelle situazioni di emergenza. Altri sodalizi che concorrono alla buona riuscita della campagna antincendio 2026 sono l’associazione nazionale Libera Caccia,
la Federcaccia, l’Unione Nazionale Veterani Sportivi, ASD Archeobike, l’Unione Radioamatori Italiani e l’associazione ambientalista Fare Verde.
“È stato un momento di confronto importante – ha detto Alessandro Sacripanti, che ha portato i saluti del consigliere regionale Giulio Zelli – per fare squadra e prepararsi a una estate che si preannuncia impegnativa.
Occorre sensibilizzare la cittadinanza, far capire che c’è un’organizzazione che vigila ed è pronta a intervenire per spegnere gli incendi.
L’Università Agraria oltre che nelle località Roccaccia e Ancarano, ha pinete a San Giorgio e Spinicci. Presso la nostra azienda abbiamo approntato una cisterna d’acqua per le emergenze e anche i nostri dipendenti
contribuiscono all’avvistamento di focolai.”
Il Vice presidente Marcello Maneschi ha portato i saluti del presidente Alberto Riglietti, assente per un impegno istituzionale, e ha sottolineato l’impegno dell’Università Agraria nella lotta agli incendi.

Il Presidente del consiglio Silvano Olmi, ha evidenziato l’importanza dell’avvistamento precoce di un incendio, che consente di intervenire quando le fiamme non si sono ancora estese, la prevenzione e l’informazione, una vigilanza diffusa e la conoscenza del territorio.
Ha sottolineato come gli incendi, anche quelli di ridotte dimensioni, distruggono comunque ecosistemi e colpiscono i piccoli animali.
Infine ha ricordato che la legge 168 del 2017 pone le Università Agrarie quali soggetti preposti alla tutela del paesaggio agro-silvo-pastorale e dell’ambiente.
Comunicato stampa Università Agraria di Tarquinia
Riceviamo e pubblichiamo.





