
La denuncia della Consigliera Comunale di FdI Simona Galizia: “Dopo quindici anni di attività, stop al Servizio Inclusivo con ricadute su famiglie e operatori”

“La cancellazione del Centro Estivo Inclusivo dopo quindici anni rappresenta una delle pagine più vergognose dell’amministrazione Piendibene.”
Lo dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Simona Galizia.
“A pagarne il prezzo saranno innanzitutto i ragazzi con disabilità e le loro famiglie, privati di un servizio fondamentale che garantiva inclusione, socializzazione e sostegno durante i mesi estivi.
Ma a subire un danno gravissimo saranno anche le lavoratrici e i lavoratori del servizio OEPAC di CSP che, con professionalità e dedizione, hanno reso possibile questa esperienza per quindici anni e che ora rischiano di restare senza stipendio fino a settembre.”
“Quando ero Assessore ai Servizi Sociali il Centro Estivo Inclusivo non solo fu confermato, ma venne potenziato, passando da uno a due mesi per coprire luglio e agosto. Oggi, invece, la sinistra cancella ciò che funzionava.”
“Questa decisione è il risultato diretto del nuovo contratto di servizio OEPAC approvato dalla maggioranza la scorsa estate.

Fratelli d’Italia votò contro denunciando la privatizzazione del 30% del servizio, il ritorno delle cooperative dopo oltre venticinque anni e la precarizzazione di molti operatori. Ci dissero che esageravamo. I fatti stanno dimostrando esattamente il contrario.”
“Dopo quindici anni viene cancellato il Centro Estivo Inclusivo, i lavoratori vengono penalizzati e le famiglie abbandonate.
L’ennesimo passo indietro di un’amministrazione che, settore dopo settore, sta smantellando servizi e tutele costruiti negli anni.”
“Piendibene e la sua maggioranza abbiano almeno il coraggio di dire la verità ai cittadini: questa non è inclusione, non è progresso e non è attenzione al sociale. È un fallimento politico e amministrativo che colpisce i più fragili.”
Simona Galizia Consigliere Comunale Fratelli d’Italia
Riceviamo e pubblichiamo.





