
Da Macchiagrande ai Porti di Claudio e Traiano, dalle dune di Palidoro alla Pineta di Fregene: a giugno prende il via il programma sostenuto dalla Regione Lazio e patrocinato dal Comune di Fiumicino

In occasione del trentesimo anniversario dell’istituzione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, il territorio di Fiumicino si prepara a vivere un mese di giugno ricco di appuntamenti dedicati alla natura, alla storia, all’archeologia e all’educazione ambientale.
Il programma, realizzato con il contributo della Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Fiumicino, accompagnerà cittadini, famiglie, studenti, anziani e bambini alla scoperta di uno dei patrimoni ambientali più preziosi del litorale romano.
Un calendario che, da giugno ad agosto, proporrà visite guidate, laboratori, percorsi educativi e attività all’aria aperta nei luoghi simbolo della Riserva.

Particolarmente significativa è la presenza della Regione Lazio, che ancora una volta conferma un’attenzione puntuale e concreta verso il territorio del Comune di Fiumicino, soprattutto quando si parla di ambiente, tutela del paesaggio e valorizzazione delle risorse naturali.
Un’attenzione che si misura nei fatti, con iniziative, contributi e progettualità capaci di coinvolgere direttamente la comunità, al di là di chi vorrebbe raccontare una realtà diversa.
Il mese di giugno sarà il primo grande momento di questa celebrazione.
Gli appuntamenti toccheranno aree di straordinario valore naturalistico e culturale: le Oasi WWF di Macchiagrande, le Vasche di Maccarese, il Bosco Foce dell’Arrone, le dune e la Torre di Palidoro, la Pineta Monumentale di Fregene, Villa Guglielmi, l’impianto delle Idrovore di Focene e i siti archeologici dei Porti di Claudio e Traiano.
Il programma prende il via oggi, martedì 2 giugno, con una caccia al tesoro archeologica all’Oasi WWF di Macchiagrande e la possibilità di visitare l’impianto delle Idrovore di Focene.

Nei giorni successivi spazio ai percorsi di educazione ambientale dedicati all’evoluzione degli ecosistemi del litorale romano, all’avifauna, ai colori della natura, agli animali della Riserva e al riconoscimento delle piante spontanee.
Non mancheranno le visite guidate naturalistiche, come quella alle Vasche di Maccarese, uno dei siti più importanti per l’avvistamento degli uccelli lungo la costa tirrenica, o quella a Macchiagrande, dal titolo “Dal fondo del mare alla foresta mediterranea”.

Domenica 7 giugno sarà invece la volta della visita archeologica ai Porti di Claudio e Traiano, uno dei luoghi più suggestivi della storia romana e del territorio fiumicinese.
Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli e alle giovani generazioni.
Diverse iniziative saranno rivolte alle scuole e ai bambini, con un passaggio particolarmente importante all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro, dove sono previsti percorsi di educazione ambientale e attività nell’Aula Natura del WWF.
Un modo concreto per portare la Riserva anche nei luoghi della cura, trasformando la conoscenza dell’ambiente in esperienza educativa e, al tempo stesso, umana.

Tra gli appuntamenti più significativi figurano anche la visita alle dune di Palidoro e al sistema delle torri costiere, il percorso sulla storia della bonifica del litorale presso le Idrovore di Focene, la visita storico-naturalistica all’Episcopio di Porto e alla Basilica di Sant’Ippolito e Lucia, fino agli ultimi eventi del mese: il 27 giugno all’Oasi WWF Bosco Foce dell’Arrone e il 28 giugno nella Pineta Monumentale di Fregene.
Il trentesimo anniversario della Riserva diventa così non solo una ricorrenza da celebrare, ma un’occasione per rafforzare il rapporto tra comunità, ambiente e identità territoriale.
Fiumicino, con il suo intreccio unico di mare, fiume, pinete, oasi, dune e archeologia, si conferma un laboratorio naturale e culturale di straordinaria importanza.
Il sostegno della Regione Lazio e il patrocinio del Comune di Fiumicino danno a questo programma il valore di un impegno condiviso: proteggere la Riserva, farla conoscere e renderla sempre più parte della vita quotidiana dei cittadini.
Perché la tutela dell’ambiente non si afferma con gli slogan, ma con iniziative concrete, accessibili e capaci di coinvolgere il territorio.
Corrado Orfini. TalkCity.it Fiumicino





