
Repubblica, 2 giugno e cittadinanza: Amministrazione comunale sempre molto attenta. Ecco il programma della festa

Il valore della Festa della Repubblica si misura non solo nella solennità della ricorrenza, ma nella capacità di una comunità di tradurre la memoria storica in azioni concrete per il presente.
Quest’anno a Bracciano, il 2 giugno ha un significato ancora più profondo per la cittadinanza: si celebrano infatti gli ottant’anni della Repubblica Italiana, nata nel lontano 1946 da quella prima, fondamentale scelta democratica delle cittadine e dei cittadini.
Si tratta di un anniversario importante per uno Stato ancora relativamente giovane che trova la sua linfa vitale nella Costituzione e che continua a fondarsi sui principi cardine del lavoro, dei diritti, della pace, dell’uguaglianza e della partecipazione.
In questo contesto, la giunta comunale di Bracciano ha organizzato una ricca celebrazione dell’ottantesimo anniversario confermando una tradizione amministrativa ormai consolidata e riconosciuta sul territorio.
Nel corso dei diversi mandati, le amministrazione di Bracciano si sono infatti sempre contraddistinte per la puntualità e la serietà con cui hanno celebrato le più importanti ricorrenze che riguardano lo Stato, i suoi personaggi più illustri e la storia stessa della comunità locale.
Questa costante attenzione al calendario civile non rappresenta un semplice adempimento formale, ma testimonia la volontà politica e culturale di mantenere vivo il legame tra le istituzioni e la memoria dello Stato e della stessa Bracciano, ricordando i momenti di svolta che hanno costruito l’identità nazionale e locale.

Anche il Sindaco Crocicchi si è distinto in questo senso. La giornata celebrativa si aprirà ufficialmente alle ore 10.00 in Piazza 4 Novembre.
Qui si terrà la cerimonia di deposizione della corona d’alloro ai Caduti e alle vittime di tutte le guerre, un momento di raccoglimento che sarà arricchito dal discorso del Sindaco.
Subito dopo, le celebrazioni si sposteranno all’interno del palazzo comunale, dove dalla memoria storica si rifletterà sui diritti del presente e del futuro.
Alle ore 11.00, l’Aula Consiliare di Bracciano ospiterà l’evento centrale della mattinata, intitolato “Stessa scuola, stesso banco, stessi diritti”.
Si tratta della cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria Ius Soli alle bambine e ai bambini nati in Italia da genitori stranieri.
Questa scelta istituzionale intende sottolineare come la Repubblica possa dirsi davvero viva e compiuta solo quando riconosce ogni cittadino nato sul territorio come parte integrante della propria comunità, azzerando le differenze di partenza e valorizzando l’inclusione sociale.
A conclusione della mattinata, sempre all’interno dell’Aula Consiliare, alle ore 11.30, verrà dato spazio alla divulgazione storica con la presentazione dell’opuscolo curato dalla sezione locale dell’ANPI, intitolato “È nata la Repubblica Italiana.
È donna!”. L’iniziativa vuole accendere i riflettori sul ruolo determinante che le donne ebbero non solo nel voto del 1946, ma nel processo complessivo di ricostruzione democratica del Paese, offrendo uno spunto di riflessione condiviso con tutti i cittadini.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione




