
Non ci sarà nessun ballottaggio: centrodestra oltre il 60% (ma affluenza in calo)

Angelo Pizzigallo rimane alla guida di Anguillara Sabazia, chiudendo la tornata elettorale al primo turno.
Lo scrutinio delle 15 sezioni cittadine, rimasto a lungo bloccato per i pesanti rallentamenti del portale web del Ministero dell’Interno, si è sbloccato solo a tarda notte, confermando le proiezioni che già nel pomeriggio davano il sindaco uscente oltre la soglia del 60% dei consensi.
Il blocco di centrodestra, composto da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, conserva così l’amministrazione del comune lacustre, evitando il passaggio per il secondo turno.

Si tratta di un risultato che interrompe una dinamica consolidata per la politica locale: da dieci anni, infatti, Anguillara non riusciva a eleggere un sindaco senza passare per il secondo turno.
Sia le elezioni del 2016, che videro l’affermazione del Movimento 5 Stelle, sia le amministrative del 2020, nelle quali Pizzigallo si impose per la prima volta alla guida della cittadina, si erano risolte soltanto al ballottaggio.
Questa tornata segna dunque un cambiamento, garantendo alla coalizione vincente una riconferma immediata certificando che, dati alla mano, in queste elezioni non c’è mai stata praticamente partita.
I dati definitivi usciti dalle urne ridimensionano i margini di manovra delle opposizioni.

Alberto Civica, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, si è fermato sotto la soglia del 40% delle preferenze complessive, mancando l’obiettivo di trascinare il sindaco uscente alla seconda chiamata alle urne.
Marginale il risultato raccolto da Sandra Germogli, candidata con il movimento Italia dei Diritti, rimasta fuori dal riparto dei seggi principali.
Nella geografia interna alla maggioranza, Forza Italia si attesta come la forza più votata a livello locale, incassando 3.007 preferenze per il consiglio comunale, pari al 33,19% sul totale dei voti di lista validi.


La tornata elettorale di domenica 24 e lunedì 25 maggio lascia però anche la questione che riguarda la partecipazione della cittadinanza alle urne.
In linea con l’andamento registrato nel resto della provincia di Roma e nel Lazio, dove la sola Santa Marinella ha mostrato un dato in controtendenza, Anguillara ha registrato un forte aumento dell’astensionismo.
Su un corpo elettorale complessivo di 15.572 cittadini aventi diritto, ad Anguillara si sono recati ai seggi 9.686 elettori, fissando l’affluenza finale al 62,20%.

Il confronto con le ultime comunali evidenzia una perdita netta del 5,25%, quando i votanti erano stati il 67,45%. I registri di sezione contano a fine spoglio 129 schede nulle e 25 schede bianche, senza che siano state messe a verbale contestazioni formali.
La campagna elettorale, che nei giorni scorsi aveva visto anche il passaggio sul territorio di esponenti del governo nazionale a sostegno della giunta uscente, si chiude così con la conferma dello status quo.
A spoglio ultimato, Pizzigallo ha diffuso una nota ufficiale per commentare il voto: “Questa non è soltanto una vittoria elettorale.

È qualcosa di molto più profondo. È un abbraccio collettivo, un gesto di fiducia immenso che avete voluto dare a me, alla nostra squadra e soprattutto al futuro di Anguillara Sabazia”.
Le procedure passano ora all’ufficio centrale per la proclamazione formale degli eletti e per il calcolo preciso dei seggi che ridefiniranno la composizione del nuovo consiglio comunale.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione







