
Il Consiglio regionale del Lazio promuove progetti e protocolli per contrastare il bullismo e diffondere valori di inclusione

“Prevenire, riconoscere, intervenire: sono i pilastri fondamentali per la lotta al bullismo, che non è soltanto un fatto emergenziale.
Il contrasto a questo triste fenomeno va programmato con visione, pianificazione, con progetti mirati, per prevenire situazioni di difficoltà.
Iniziative come quella odierna sono fondamentali per mettere in rete tutti gli attori protagonisti. Noi in Consiglio regionale siamo molto attenti a queste tematiche: abbiamo firmato il protocollo “No bulli” insieme alle società calcistiche AS Roma, S.S. Lazio, con la Virtus Roma basket.

Abbiamo istituito il patentino digitale, che prevede corsi di formazione per gli studenti, al fine di educare a un utilizzo consapevole e responsabile della rete.
Lo sport, poi, è uno straordinario mezzo di comunicazione, che insegna e diffonde, soprattutto ai ragazzi, valori fondamentali anche nella vita quotidiana, come impegno, sacrificio e rispetto.
Senza dimenticare che lo sport rappresenta un importante momento di inclusione e aggregazione sociale”.

Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervenuto oggi alla Maratona Bullismo 2026, organizzata a Roma dall’Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile, in collaborazione con Adnkronos.
Comunicato stampa Aurigemma
Riceviamo e pubblichiamo.








