Grande partecipazione per la presentazione del libro “Ricordéve” di Federico Guidi presso il Circolo Territoriale “Giorgio Almirante”

<<Il Circolo Territoriale “Giorgio Almirante” di Fratelli d’Italia Civitavecchia ha ospitato, con grande partecipazione di pubblico, la presentazione del libro “Ricordéve” di Federico Guidi.
La sede del Circolo si è rivelata gremita in ogni ordine di posto, in un clima di attenzione, emozione e profondo coinvolgimento culturale ed umano.
Particolarmente significativa è stata la presenza attiva di molti giovani e studenti, che hanno seguito con interesse il dibattito, confermando quanto sia ancora forte il bisogno di approfondire e tramandare pagine troppo spesso dimenticate della storia nazionale.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Federico Guidi per averci onorato della sua presenza e per aver saputo emozionare tutti i presenti attraverso racconti autentici, intensi e carichi di memoria e sentimento.
“Ricordéve” rappresenta molto più di un semplice libro: è un viaggio nelle radici, nell’identità e nel senso di appartenenza di un popolo.
Attraverso gli aneddoti familiari legati alle origini fiumane della propria famiglia, l’autore riesce a raccontare con straordinaria efficacia pagine drammatiche della nostra storia, come il martirio delle Foibe, l’Esodo giuliano-dalmata e l’epopea dell’Impresa di Fiume.

Un plauso speciale va ai ragazzi di Azione Studentesca Civitavecchia, che hanno collaborato con entusiasmo e passione all’organizzazione dell’evento, contribuendo ad animare il confronto con domande, riflessioni ed interventi di grande spessore.
Un ringraziamento particolare desidero inoltre rivolgerlo a Francesco Ribezzo, Responsabile del Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Civitavecchia,
per il prezioso contributo fornito nell’organizzazione della serata e per l’impegno profuso nella promozione di iniziative culturali capaci di valorizzare la memoria storica e l’identità nazionale.

Eventi come questo dimostrano quanto sia importante continuare a difendere e tramandare la verità storica, soprattutto alle nuove generazioni.
Perché un popolo che dimentica la propria storia è un popolo destinato a perdere sé stesso. Ricordare significa custodire memoria, identità e verità.>>
Paolo Iarlori. Coordinatore comunale Fratelli d’Italia Civitavecchia
