
“L’unico profilo tra i candidati a sindaco capace di incarnare, sul piano personale e dell’integrità, una reale discontinuità con il “tideismo” e con il “sistema” della gestione passata.”

Il Partito della Rifondazione Comunista osserva con estrema attenzione l’evolversi del quadro politico in vista delle prossime elezioni amministrative.
In un panorama locale da sempre appiattito su logiche di potere consolidate, avvertiamo l’urgenza di fare chiarezza sulla nostra posizione rispetto alle proposte in campo.
Riconosciamo in Daniele Renda l’unico profilo tra i candidati a sindaco capace di incarnare, sul piano personale e dell’integrità, una reale discontinuità con il “tideismo” e con il “sistema” della gestione passata.

Sappiamo che la giunta è caduta quando il treno era in piena corsa: molte le questioni rimaste irrisolte (Castello, Passeggiata, Gesam, terrazza Giuliani, piscine vecchie e nuove, piste ciclabili inutili e costose,
case della salute fantasma, opere idrauliche farlocche, 40 milioni di PNRR appesi alle ben note capacità gestionali dell’architetto Mencarelli …..).
Sappiamo che soggetti economici potenti gravitano su S. Marinella con aspettative di lucro (Laziocrea, Beach
Management e le immancabili società edilizie per nuove 167).

La storia personale di Daniele Renda e la sua coerenza rappresentano un elemento di rottura rispetto ad un sistema di gestione della cosa pubblica che, per troppi anni, ha condizionato lo sviluppo del territorio, basandosi su logiche che non ci appartengono e che abbiamo sempre combattuto.
Tuttavia, la politica non si esaurisce nelle singole figure, per quanto autorevoli. È nel progetto collettivo che si misura la reale volontà di trasformazione.
La neonata formazione di Alleanza Verdi Sinistra, costituitasi in occasione delle elezioni comunali, dovrà dimostrare concretamente e nei fatti la sua totale rottura con il sistema di gestione passata, visto che tra i suoi autorevoli promotori ci sono convinti sostenitori della giunta Tidei.

Ben vengano naturalmente severi ripensamenti che auspichiamo si traducano in azioni politiche concrete, capaci di segnare una linea di demarcazione netta, senza compromessi, con le dinamiche del passato.
Chi ha amministrato fino ad oggi il nostro comune è fermamente intenzionato a ritornare in sella e a completare il lavoro (di privatizzazione, saccheggio del territorio, affarismo).
Auspichiamo che le forze politiche sane, che pur nel paese esistono, riescano ad estirpare tale mala pianta politica.

L’opposizione all’amministrazione Tidei si è sviluppata soprattutto tra i cittadini, che hanno dato vita a Comitati tematici molto determinati e concreti,
capaci di mobilitare su proposte alternative l’intera cittadinanza in opposizione a quelle che sono state considerate giustamente scelte sciagurate ed indecenti; ricordiamo lo scandalo della Passeggiata ed i masterplan sul Castello di S. Severa.
Anche su GESAM, messa sotto i riflettori dal prezioso lavoro del comitato “Viviamo la città”, esistono proposte concrete.

Fondamentale è stato il lavoro dei Comitati e da quello bisognerà in qualche modo ripartire. AVS non ha potuto sostenerli perché non c’era; lo stesso Daniele Renda non c’era.
Rifondazione invece c’era. L’opposizione non riparte da zero perché molte proposte sono già in campo.
Chiediamo ad AVS di accoglierle e farle proprie.
Per questi motivi, Rifondazione Comunista augura a Daniele Renda e alla neonata formazione AVS buon lavoro.

Il PRC presterà molta attenzione alle azioni politiche e alle proposte e iniziative che in campagna elettorale ed anche dopo saranno messe in campo, non facendo mancare il proprio sostegno e le proprie proposte a
favore del bene comune.
Comunicato stampa Prc Santa Marinella
Riceviamo e pubblichiamo.







