Dal 20 al 22 marzo le Uova di Pasqua AIL arrivano in 200 piazze per sostenere la lotta contro i tumori del sangue

Con l’arrivo della primavera torna l’appuntamento con la solidarietà: le Uova di Pasqua AIL saranno distribuite a Roma e provincia dal 20 al 22 marzo, grazie all’impegno di oltre 900 volontari.
L’iniziativa, giunta alla sua 33ª edizione, è promossa dalla sezione AIL Roma nell’ambito della campagna nazionale dell’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Con una donazione minima di 15 euro, sarà possibile ricevere un Uovo AIL al latte o fondente, simbolo del sostegno quotidiano dell’associazione nella lotta ai tumori del sangue.

I fondi raccolti contribuiscono a progetti di Ricerca e Assistenza, garantendo terapie innovative e migliorando le cure per pazienti adulti e bambini.
Quest’anno, il ricavato sosterrà la realizzazione del nuovo Centro Mandelli a Roma, previsto entro l’autunno del 2026, offrendo percorsi di cure complementari integrate alle terapie tradizionali.
La campagna coinvolge anche i giovani: con il progetto “La Piazza dei Ragazzi”, studenti delle scuole medie gestiranno autonomamente piazze come Piazza Buenos Aires e Piazza Verbano, curando distribuzione, logistica e comunicazione social.

Inoltre, il nuovo gruppo Generazione AIL, composto da volontari under 35, sarà presente in piazza Ungheria, dimostrando come le nuove generazioni siano sempre più impegnate nella solidarietà.
Per trovare le Uova di Pasqua AIL più vicine, i cittadini possono consultare il sito ailroma.it, contattare il numero 06 441639621 o inviare un WhatsApp al 331 500251.

Sarà possibile anche effettuare donazioni elettroniche tramite POS in alcune piazze selezionate. Le aziende interessate possono destinare le uova e altri doni solidali a clienti e dipendenti scrivendo a aziende@romail.it.
Un piccolo gesto, un grande sostegno: le Uova di Pasqua AIL rappresentano ogni anno un’occasione concreta per contribuire alla ricerca e all’assistenza dei pazienti ematologici, trasformando la primavera in un momento di solidarietà attiva per tutta Roma.
Ludovica Combina
