Tevere e Aniene a rischio ambientale, Ecoitaliasolidale propone Parco Nazionale e navigabilità sostenibile

Nuovi rilevamenti confermano i livelli preoccupanti di inquinamento dell’Aniene prima della confluenza nel Tevere, mettendo in luce come i fiumi del territorio contribuiscano direttamente all’inquinamento che raggiunge il Mar Tirreno.
Ecoitaliasolidale ribadisce l’importanza di tutelare non solo il Tevere ma anche i suoi principali affluenti, in particolare l’Aniene, nell’ambito del progetto più ampio del Parco Nazionale del Tevere.
Secondo l’IPCC, il Mar Mediterraneo si sta riscaldando più velocemente della media globale, con gravi ripercussioni sulle oltre 12.000 specie marine presenti.

Inoltre, l’inquinamento da plastica e microplastiche continua a crescere: dal 1950 sono state prodotte oltre 8,3 miliardi di tonnellate di plastica, di cui solo il 9% riciclata.
Il Tevere, insieme ai suoi affluenti, trasporta nel Mediterraneo migliaia di tonnellate di microplastiche ogni anno, aggravando la crisi ambientale.
Ecoitaliasolidale rilancia la proposta di riconoscere il Tevere come Patrimonio UNESCO e di creare un Parco Nazionale esteso su circa 80.000 ettari, comprendente anche l’Aniene e i suoi affluenti inferiori.

Il progetto prevede la riqualificazione del fiume, la depurazione delle acque, la valorizzazione degli argini e dei siti di archeologia industriale, oltre a iniziative culturali come un Museo del Tevere.
La navigabilità del Tevere, con imbarcazioni elettriche o ibride, permetterebbe di ridurre le emissioni di CO₂ di circa 6,48 tonnellate al giorno, offrendo al contempo nuove opportunità turistiche e culturali lungo il fiume.
Il progetto prevede collegamenti tra approdi fluviali, ciclovia Tiberina e porto di Fiumicino, integrando mare, fiume e città in un sistema sostenibile.

Ecoitaliasolidale annuncia inoltre la prossima presentazione del Comitato Scientifico a supporto del progetto, sottolineando come la tutela dei fiumi sia essenziale non solo per la biodiversità, ma anche per lo sviluppo economico, turistico e culturale della Capitale.
Concludono Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale di Ecoitaliasolidale, e il Prof. Fabio Rosati, Vice Presidente e Responsabile del Centro Studi sulla Mobilità, che annunciano anche la prossima presentazione del Comitato Scientifico che Ecoitaliasolidale ha definito a supporto del progetto.
Ludovica Combina

