Fiumicino, Legambiente sostiene il ritorno del treno in città: lunedì prossimo Roberto Scacchi (Legambiente Lazio) ospite su TalkCity WebRadio
Il ritorno del treno nel cuore della città di Fiumicino torna al centro del dibattito sul futuro della mobilità del litorale romano.
Un tema che sarà approfondito anche lunedì mattina in diretta su TalkCity WebRadio, durante il programma condotto da Corrado Orfini, che ospiterà Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, per commentare la proposta di ripristino della linea ferroviaria fino a Fiumicino città.
Contattato da noi, Scacchi ha ribadito la posizione favorevole di Legambiente al progetto che riporterebbe i binari nel centro urbano dopo oltre venticinque anni dalla dismissione della storica linea ferroviaria.

Secondo Legambiente e l’Osservatorio Regionale Trasporti, infatti, il percorso istituzionale avviato dal Comune di Fiumicino rappresenta un passaggio importante per restituire alla città un collegamento ferroviario diretto con la rete regionale.
L’ipotesi allo studio prevede la realizzazione di circa due chilometri di binari, utilizzando in gran parte il tracciato storico dismesso definitivamente nel 2000.
Il progetto partirebbe dalla vecchia stazione di Porto, seguendo il cosiddetto corridoio della mobilità C5, per arrivare fino al nuovo hub degli autobus nell’area compresa tra via Coccia di Morto e via della Foce Micina, con una diramazione della linea FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto.

“Non possiamo che sostenere con forza il ritorno del treno a Fiumicino – spiegano da Legambiente –. La città è di fatto una delle più grandi d’Italia a non essere servita direttamente da una stazione ferroviaria.
Ripristinare il collegamento significherebbe ridurre il traffico verso Roma, abbassare le emissioni e restituire modernità e qualità ambientale a un territorio già fortemente sotto pressione”.
Secondo l’associazione ambientalista, l’intervento avrebbe un impatto concreto sulla vita quotidiana dei cittadini.

Nell’area centrale di Fiumicino, tra Fiumicino centro, Isola Sacra e Focene, vivono infatti circa 50 mila abitanti che oggi devono fare riferimento a stazioni considerate periferiche rispetto alla città, come Maccarese, Torrimpietra, Parco Leonardo o l’aeroporto.
Proprio per questo, spiegano da Legambiente, basterebbe un intervento infrastrutturale relativamente limitato per restituire accessibilità ferroviaria a decine di migliaia di pendolari,
collegandoli alla linea laziale con una delle frequenze più alte del sistema regionale.

“Con meno di due chilometri di binari su un’area già predisposta – sottolinea Scacchi – si può ricucire una ferita aperta da oltre vent’anni e offrire una vera alternativa sostenibile alla mobilità su gomma”.
Il presidente di Legambiente Lazio ha inoltre annunciato la volontà dell’associazione di interloquire con l’amministrazione comunale di Fiumicino e con tutti gli enti coinvolti, affinché il progetto possa trasformarsi rapidamente in un intervento concreto.
Di questo e delle prospettive di mobilità sostenibile sul litorale romano si parlerà lunedì mattina nella diretta di TalkCity WebRadio,
dove Roberto Scacchi sarà ospite del programma condotto da Corrado Orfini per approfondire un progetto che potrebbe cambiare in modo significativo il sistema dei trasporti della città di Fiumicino.
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