La Consigliera del Partito Democratico: “Ho depositato in Consiglio Comunale una mozione di contrarietà al disegno di legge in materia di violenza sessuale promosso dalla senatrice Giulia Bongiorno”

La proposta nasce dalla convinzione che la definizione del reato di violenza sessuale non sia una questione astratta o riservata ai soli tecnicismi parlamentari,
ma un tema che incide concretamente sulla vita delle persone, sulla cultura del rispetto e sul modo in cui le istituzioni si schierano a tutela dei diritti fondamentali.
Al centro della mozione vi è la difesa della centralità del consenso libero, esplicito e attuale come fondamento della libertà sessuale.

È chiaro che eventuale spostamento dell’attenzione normativa dal “consenso” alla “volontà contraria” ( dissenso) rischierebbe di riportare il focus sulla reazione della vittima anziché sulla responsabilità di chi compie l’atto.
Di compiere quindi ulteriori passi indietro anziché in avanti. Si vuole inoltre sottolineare con forza che questi temi riguardano da vicino anche una realtà come la nostra.
Non esistono territori “immuni” dalla violenza di genere, né comunità troppo piccole per esprimere una posizione sui diritti.

Anzi, proprio nei contesti locali si costruisce – giorno dopo giorno – la cultura del rispetto, dell’educazione affettiva e della parità.
Le istituzioni di prossimità hanno il dovere di prendere parola quando sono in gioco principi fondamentali, perché il silenzio, in questi casi, equivale a delegare ad altri una responsabilità che invece appartiene a tutti.

La mozione impegna inoltre il Comune di Tolfa a trasmettere formalmente la propria posizione alle istituzioni nazionali
e a promuovere sul territorio iniziative culturali e informative sul tema del consenso e della prevenzione della violenza di genere.
La discussione in aula rappresenterà un momento importante di confronto pubblico su una questione che riguarda non solo il Parlamento, ma l’intera comunità.
Sharon Carminelli. PD Tolfa
Riceviamo e pubblichiamo
