GUARDIA COSTIERA-CAPITANERIA DI PORTO DI ROMA RIPRESE IN MARE APERTO DELLE MOTOVEDETTE DI STANZA A FIUMICINO A SUPPORTO DEL PATTUGLIATORE CP906 "CORSI" NAVE UTILIZZATA PER LA SORVEGLIANZA DELLE COSTE DEL TERRITORIO NAZIONALE. ALCUNI MOMENTI A BORDO E USCITA DAL COMANDO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI ROMA FIUMICINO
Soccorso integrato tra Guardia Costiera e ARES 118 nel Lazio per emergenze in mare e lungo le coste

Nuovo passo avanti per il soccorso in mare nel Lazio.
Lo scorso 18 febbraio, presso la sede della Direzione Marittima – Guardia Costiera di Civitavecchia, è stato firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione nelle attività di emergenza sanitaria in mare e nelle zone costiere.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, e il Direttore Generale dell’ARES 118, Narciso Mostarda.

L’obiettivo del protocollo è rendere ancora più efficaci e tempestive le operazioni di salvataggio che richiedono assistenza sanitaria urgente nelle acque di giurisdizione laziale.
L’intesa formalizza una collaborazione già attiva da anni tra Guardia Costiera e ARES 118, rendendola strutturale e definendo procedure tecnico-operative condivise per garantire un sistema integrato terra-mare a tutela di bagnanti, diportisti e lavoratori marittimi.
Tra i punti principali dell’accordo:
- Procedure operative per il trasporto del paziente, con possibilità di imbarco di personale medico e paramedico ARES 118 sulle motovedette della Guardia Costiera;
- Familiarizzazione del personale sanitario a bordo delle unità navali;
- Formazione congiunta e scambio di competenze tecnico-professionali;
- Addestramento del personale della Guardia Costiera in materia di primo soccorso sanitario;
- Modalità di comunicazione condivise tra le Centrali Operative ARES 118 e le Sale Operative della Guardia Costiera lungo le coste laziali;
- Migliore gestione delle richieste di assistenza medica in mare durante le emergenze.
L’integrazione delle professionalità rappresenta il fulcro dell’accordo, con l’obiettivo di ridurre i tempi di intervento e aumentare l’efficacia delle operazioni di soccorso.

“La definizione di procedure certe e veloci tra le reciproche sale operative garantirà un’attivazione immediata della catena dei soccorsi in un sistema integrato terra-mare”, ha dichiarato il Direttore Marittimo.
Sulla stessa linea il Direttore Generale di ARES 118, che ha sottolineato come l’integrazione di competenze diverse sia decisiva per affrontare emergenze complesse, assicurando qualità e sicurezza delle cure.
Il protocollo segna dunque un rafforzamento strategico del sistema di soccorso in mare nel Lazio, con un modello operativo che punta su coordinamento, formazione e sinergia istituzionale.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
