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In diretta a TalkCity WebRadio l’esponente provinciale del partito di Cdx attacca senza mezzi termini chi si nasconde dietro liste civiche per condizionare le scelte dei partiti
Questa mattina, ai microfoni di TalkCity WebRadio, il coordinatore provinciale di Noi Moderati Paolo Toppi ha offerto una lettura netta e senza infingimenti del momento politico che precede le elezioni amministrative a Santa Marinella.
Un’intervista densa, che ha chiarito il perimetro del confronto nel centrodestra e, soprattutto, ha messo a nudo una frattura profonda tra politica organizzata e certo civismo “di comodo”.
Al centro del ragionamento di Toppi c’è il tavolo provinciale del centrodestra, riunitosi nelle ultime ore con la partecipazione dei rappresentanti dei quattro partiti di governo nazionale e regionale – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati – per individuare un percorso condiviso verso la scelta del candidato sindaco.

Un percorso che, ha ribadito Toppi, non può essere ridotto a un semplice “totonomi”, ma deve partire da un progetto politico chiaro, credibile e di lungo respiro.
In questo quadro, Noi Moderati ha portato sul tavolo la candidatura dell’onorevole Mariarosaria Rossi, sostenuta apertamente anche da Fratelli d’Italia.
Una figura che, secondo Toppi, rappresenta un equilibrio raro: da un lato una lunga e solida esperienza parlamentare, dall’altro una vera novità per Santa Marinella, capace di segnare una discontinuità rispetto a un passato amministrativo che la città sembra voler lasciarsi alle spalle.
«Una scelta – ha spiegato – che significherebbe voltare pagina e ripartire con nuova linfa».

Il confronto con altri nomi emersi al tavolo, in particolare quello di Fiorelli, è stato affrontato senza polemiche personali ma con una distinzione politica chiara: esperienza sì, ma anche capacità di incarnare il cambiamento.
E qui, secondo Toppi, si gioca una partita decisiva per il futuro della città.
Il passaggio più incisivo dell’intervista è arrivato però quando il coordinatore provinciale ha affrontato il tema delle liste civiche.

Un attacco frontale, lucido e argomentato, contro quei “personaggi politici cittadini” che, pur in possesso di una tessera di partito, scelgono di muoversi attraverso sigle civiche, organizzando incontri e promuovendo candidature senza un reale mandato politico.
Un fenomeno che Toppi ha definito senza mezzi termini come una distorsione della politica, una sommatoria di interessi locali che rischia di svuotare di senso il confronto democratico.
Il riferimento alla distanza tra il comunicato unitario del centrodestra e alcune letture più “elastiche” del civismo è stato l’occasione per ribadire un principio: la politica, ha detto Toppi, deve tornare a essere fatta “alla luce del sole”, dentro le sedi istituzionali e di partito, non attraverso scorciatoie o ambiguità.

“A Santa Marinella -ha detto Toppi senza mezzi termini- succedono cose singolari; un assessore dell’ex sindaco di sinistra che ha la tessera di Forza Italia crea ambiguità ed allontana la gente dalla fiducia verso la politica tradizionale.
I partiti devono prendere provvedimenti restituendo onorabilità a chi ha deciso di rappresentare in maniera dignitosa una bandiera.
Una posizione che, nel corso dell’intervista, ha trovato una sponda nel conduttore Corrado Orfini, che ha più volte richiamato la necessità di chiarezza verso i cittadini del litorale dell’Alto Lazio, territorio che vive una relazione diretta e strategica con Roma e con la Regione Lazio.

Il messaggio finale è politico prima ancora che elettorale: dopo anni di instabilità amministrativa, scioglimenti traumatici e governi caduti, Santa Marinella ha bisogno di un progetto solido e riconoscibile.
La scelta del candidato sindaco, ha concluso Toppi, sarà la conseguenza di questa visione.
E, nelle parole pronunciate in diretta, appare chiaro che per Noi Moderati la candidatura di Mariarosaria Rossi rappresenta oggi la sintesi più coerente tra esperienza, rinnovamento e credibilità politica.
TalkCity.it Redazione
