20081011 - ROMA - POL - SINISTRA: PARTITO CORTEO A ROMA, L'OPPOSIZIONE E' NOSTRA. Il corteo organizzato dai partiti della sinistra contro le politiche sociali del governo e di Confindustria in corso oggi a Roma. ANSA/CLAUDIO PERI/DRN
Riceviamo e pubblichiamo: “Il dossier di RomaToday scoperchia il vaso di Pandora di un’amministrazione che ha calpestato la dignità dei più fragili. Rifondazione Comunista ribadisce come serva una rottura totale con il sistema precedente e con i “tecnici” dei copia-incolla”

<<Ciò che emerge dall’inchiesta giornalistica su Santa Marinella non è solo cattiva amministrazione: è una vera e propria offesa verso i cittadini con disabilità motoria e visiva.
Scopriamo infatti che i fondi destinati alla loro libertà di movimento sarebbero stati stornati per finanziare i cachet di “tronisti” e personaggi dello spettacolo per l’estate santamarinellese.
Questo scandaloso sperpero di denaro pubblico non ha sortito alcun effetto concreto per il rilancio della città, fallendo nel renderla più attrattiva e lasciandola sprofondare nel degrado e nell’inaccessibilità.

È il ritratto fedele di una politica che preferisce l’apparenza al diritto, lo spettacolo al bisogno.
In una città che aspetta dal 1986 un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA),
le amministrazioni precedenti hanno risposto con anni di inerzia e, peggio ancora, con una resistenza giudiziaria accanita contro chi chiedeva semplicemente il rispetto della legge.

Il dossier denuncia, infatti, l’invio al TAR di una determina definita “contraffatta” dalle inchieste giornalistiche, utilizzata per rinviare l’esecuzione di quanto imposto.
Il responsabile dell’ufficio tecnico ha liquidato la vicenda come un “errore di copia e incolla”.
Ma se un tecnico firma digitalmente un documento con codici di gara appartenenti a una pista ciclabile per fingere progressi sull’abbattimento delle barriere, non siamo di fronte a una svista, ma a un sistema di potere che si sente impunibile.

Le parole di Daniele Renda sono una ferita aperta: vivere a Santa Marinella, per una persona con disabilità, significa vivere in uno stato di apartheid.
Una città con le strade sventrate e marciapiedi inaccessibili è una città che esclude, che punisce chi non è “produttivo” o “perfetto” secondo i canoni del neoliberismo imperante.
Le prossime elezioni comunali non devono perciò essere la solita sfida tra fazioni dello stesso sistema.

Rifondazione Comunista invoca una discontinuità totale. Non basta infatti cambiare le facce se rimangono gli stessi metodi.
Serve un progetto politico futuro che metta al centro la partecipazione popolare contro il decisionismo dei pochi lasciando da parte chiunque sia stato compromesso o abbia tollerato i metodi della precedente amministrazione.
È ora di riprenderci la città. Per una Santa Marinella senza barriere, senza padroni e senza inganni.>>
Rifondazione Comunista Santa Marinella
Riceviamo e pubblichiamo

Diritti dei disabili