Centrodestra, primo tavolo provinciale: prende quota l’ipotesi Mariarosaria Rossi. Ma Forza Italia apre un’alternativa
Un primo confronto, ancora esplorativo ma tutt’altro che banale, quello che si è svolto oggi al tavolo provinciale del centrodestra.
I rappresentanti dei quattro partiti della coalizione si sono riuniti con un obiettivo chiaro: iniziare a sondare un nome unitario, capace di raccogliere il consenso trasversale delle forze di governo a livello nazionale e di garantire solidità politica sul territorio.
A rompere il ghiaccio è stata Noi Moderati, che ha messo sul tavolo una candidatura di peso: Mariarosaria Rossi.

Un nome che porta con sé una lunga storia politica, con quindici anni consecutivi in Parlamento, tra Camera e Senato, e un profilo nazionale riconosciuto, soprattutto nell’area moderata del centrodestra.
Residente da anni a Santa Severa, Rossi potrebbe già manifestare una disponibilità di massima, elemento che contribuirebbe a rendere la proposta immediatamente concreta.
Secondo quanto filtra dal tavolo, la candidatura avrebbe trovato un primo apprezzamento anche da parte di Fratelli d’Italia e della Lega, che avrebbero convenuto sull’opportunità di convergere su una figura di alto profilo, capace di rappresentare una sintesi politica e istituzionale tra le diverse anime della coalizione.

Diversa, almeno in questa fase, la posizione di Forza Italia. Il partito azzurro, per voce del deputato Alessandro Battilocchio, avrebbe infatti avanzato una proposta alternativa, indicando il nome di Fiorelli come possibile opzione su cui avviare una riflessione parallela.
Il confronto odierno non aveva l’ambizione di arrivare a una sintesi definitiva, e nessuna decisione formale è stata assunta.
Tuttavia, il segnale politico è chiaro: il tavolo si è aperto con un clima di dialogo e con la consapevolezza che una candidatura condivisa non è un’ipotesi lontana.

Anzi, l’attenzione raccolta attorno al nome di Mariarosaria Rossi potrebbe rappresentare un primo indicatore della direzione verso cui il centrodestra intende muoversi.
Molto dipenderà dai prossimi incontri e dalla capacità dei partiti di trasformare questo primo sondaggio in una vera convergenza politica.
Ma una cosa è certa: il percorso è iniziato e il centrodestra provinciale ha acceso i motori per arrivare, se possibile, a un nome unitario capace di rappresentare l’intera coalizione di governo nazionale anche sul territorio.
TalkCity.it Santa Marinella

