Il Coordinatore Provinciale del partito di Maurizio Lupi predica unione prima ancora di comportamenti “muscolari”. Ma l’impressione che si è avuta è che sul tavolo provinciale non tutti parlano la stessa lingua.

Il 19 marzo, tra le celebrazioni della Festa del Papà e quelle del patrono di Santa Marinella, TalkCity WebRadio ha ospitato un’intervista con Paolo Toppi,
coordinatore provinciale di Noi Moderati, per fare il punto sulla situazione politica locale in vista delle prossime elezioni amministrative, previste per il penultimo weekend di maggio.
L’intervista ha subito toccato temi chiave: la gestione delle candidature del centrodestra e la necessità di costruire un progetto condiviso per il futuro della città.

Toppi ha evidenziato come il centrodestra stia attraversando una fase di confronto interno, con incontri tra coordinatori provinciali che cercano di trovare una sintesi tra le varie posizioni.
Al momento, le due candidature principali in campo sono quelle di Maria Rosaria Rossi, sostenuta dai moderati, e del medico Gasparri, proposto dalla Lega.
Toppi ha sottolineato che, sebbene la politica locale spesso sia caratterizzata da scelte campanilistiche e percorsi isolati, la priorità deve essere una visione d’insieme: “Le comunità devono fare sistema, e il sistema deve essere trainato dai corpi intermedi, i partiti.

Questo è uno dei problemi su cui il centrodestra sta lavorando, cercando di rinnovare la classe dirigente e dare un progetto unico e condiviso sull’intera area metropolitana.”
Riguardo alla candidatura di Maria Rosaria Rossi, Toppi ha chiarito che la scelta dei moderati nasce da un progetto territoriale iniziato un anno e mezzo fa, basato sulla competenza e sull’esperienza della senatrice.
Allo stesso tempo, ha riconosciuto le posizioni delle altre forze politiche, sottolineando che i diversi candidati mantengono la loro legittimità ma che l’obiettivo primario rimane l’unità del centrodestra: “Il nostro obiettivo è vincere le elezioni con il progetto migliore per Santa Marinella.

Non si tratta di un duello personale tra candidati, ma di costruire il futuro della città.”
Un tema ricorrente nell’intervista è stato il richiamo alla responsabilità e alla collaborazione: Toppi ha invitato tutte le forze del centrodestra a superare interessi personali e divisioni interne, ricordando che la vittoria si ottiene solo presentando un fronte compatto.
“Quando ci facciamo trasportare su chi è più bello o chi è più forte, perdiamo di vista l’obiettivo principale: il bene della città,” ha affermato.

Infine, Toppi ha voluto rassicurare gli elettori: ogni decisione finale sarà comunicata in maniera trasparente e condivisa da tutti i partiti del centrodestra,
sottolineando che l’unità non è solo uno slogan politico ma una necessità concreta per dare continuità istituzionale e prospettiva di sviluppo a Santa Marinella.
In sintesi, il messaggio chiave dell’intervista è chiaro: uniti si vince. Paolo Toppi ribadisce che il centrodestra deve rimanere compatto per affrontare con successo le sfide locali e per garantire un futuro stabile e condiviso alla città.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
