L’ex sindaco sembra il vero protagonista delle prossime elezioni amministrative

A Santa Marinella, a meno di tre mesi dalla sfiducia che ha chiuso anticipatamente la sua esperienza amministrativa, Pietro Tidei continua a essere il vero convitato di pietra della prossima campagna elettorale.
Un paradosso politico che, giorno dopo giorno, prende sempre più forma.
Ieri mattina l’ex sindaco ha ufficializzato la presentazione della lista civica che porta il suo nome, annunciando il pieno sostegno alla candidatura a sindaco di Emanuele Minghella.

Un passaggio che di fatto certifica il ritorno sulla scena politica cittadina di Tidei, giustamente soprannominato “Il Faraone”, nonostante la recente sfiducia.
Ma la presenza dell’ex primo cittadino non sembra limitarsi soltanto a quella coalizione.
Durante la conferenza stampa non sono mancate parole di stima anche per il dottor Alessio Manuelli, anch’egli presente come candidato sindaco di un’altra coalizione civica.

E mentre il quadro civico prende forma, anche nel centrodestra si attende la scelta definitiva del candidato sindaco.
Una decisione che dipenderà dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Marco Silvestroni, chiamato a sciogliere il nodo tra due nomi rimasti sul tavolo: la ex senatrice Mariarosaria Rossi, proposta da Noi Moderati e Forza Italia, e il medico Damiano Gasparri, sostenuto da una lista civica di ex consiglieri comunali insieme alla Lega.
Sulla carta la scelta potrebbe sembrare quasi scontata. Solo un mese fa, infatti, proprio Silvestroni aveva dichiarato che il candidato ideale per Fratelli d’Italia avrebbe dovuto essere distante dalle passate amministrazioni e con un profilo politico più che civico.
Eppure anche in questo caso riaffiora, indirettamente, il nome di Pietro Tidei.
Damiano Gasparri, medico molto stimato e apprezzato in città, può vantare diverse esperienze amministrative.
Tra queste, quella che più colpisce è la sua presenza in maggioranza durante il primo mandato di Tidei sindaco, quando venne eletto nella lista della Margherita di centro-sinistra.
Un’esperienza che si concluse in buoni rapporti con l’allora primo cittadino. Successivamente Gasparri fu chiamato anche dal sindaco Bacheca, che gli affidò importanti deleghe amministrative.
Ovviamente è fantapolitica… Altrimenti si potrebbe addirittura pensare che, alla luce del piccolo sondaggino fatto fare proprio da Tidei, la possibilità di influenzare la scelta del candidato di centrodestra da contrapporre a Minghella sarebbe perfetta su Gasparri, dato solo al 10%, ben lontano dal risultato di preferenze ottenuto dalla Rossi.

Naturalmente in una realtà come Santa Marinella, dove la dimensione politica si intreccia inevitabilmente con quella personale, rapporti di stima e collaborazione possono facilmente superare gli steccati partitici, soprattutto nelle elezioni comunali.

Resta però un dato politico difficilmente ignorabile: sembra quasi impossibile separare la figura di Pietro Tidei dai principali passaggi politico-amministrativi della città, qualunque sia lo schieramento che si osservi.
Per questo tra gli elettori di centrodestra – storicamente numerosi in città – cresce l’auspicio che già nei prossimi giorni si riesca a chiudere la partita sul nome del candidato unitario, così da poter finalmente avviare una campagna elettorale che, almeno sulla carta, si annuncia già molto combattuta.
Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione
