Il candidato punta sulla comunicazione diretta per coinvolgere i cittadini e rilanciare la città
Si accende la campagna elettorale a Santa Marinella, dove – a poche settimane dalle amministrative – Emanuele Minghella torna ai microfoni di TalkCity WebRadio per un’intervista che tocca temi concreti, polemiche politiche e prospettive future.
L’intervista si inserisce in un ciclo di incontri con i candidati a sindaco. Minghella sottolinea l’importanza di questi spazi: secondo lui, dare voce diretta ai protagonisti permette ai cittadini di scegliere “non per simpatia, ma per contenuti”.
Un passaggio che evidenzia anche una critica implicita alla superficialità del dibattito politico moderno, spesso dominato dai social.

Uno dei temi centrali riguarda il rapporto con Pietro Tidei, figura di lunga esperienza politica che sostiene la sua candidatura. Per Minghella non si tratta di un limite, ma di un valore:
“È motivo d’orgoglio avere al fianco persone di qualità ed esperienza”.
Respinge quindi le accuse di possibile condizionamento, ribadendo una visione collegiale dell’amministrazione: le decisioni, afferma, nascono sempre da un lavoro di squadra.

Minghella affronta anche il tema della qualità della classe politica, sostenendo che oggi il livello del dibattito sia spesso troppo basso.
Difende invece la necessità di circondarsi di persone competenti, giovani inclusi, capaci di portare nuove prospettive.
Entrando nel merito del programma, il candidato individua alcune priorità:
• Riqualificazione urbana: al centro c’è il recupero di un’area simbolo della città, definita “un buco” da oltre 30 anni, oggi adibita a parcheggio ma considerata strategica per lo sviluppo.
• Commercio locale: Minghella evidenzia il declino del commercio tradizionale, schiacciato dall’e-commerce, e propone la creazione di una nuova “via dello shopping” per rilanciare il centro.
• Decoro urbano: revisione dei contratti dei servizi pubblici per migliorare pulizia e manutenzione, introducendo responsabilità più chiare.
Ampio spazio è dedicato a due strutture simbolo del degrado cittadino:
• La piscina comunale: definita un progetto nato male, potrebbe essere affidata a un imprenditore o riconvertita. Nel breve periodo, Minghella promette spazi per associazioni come protezione civile e volontariato.
• Il campo di via Cartagine: oggi inutilizzato, potrebbe essere ripensato tra sport e parcheggi, anche alla luce del calo demografico.

Un punto innovativo riguarda Santa Severa: Minghella propone capitoli di bilancio dedicati alla frazione, per garantire che le risorse prodotte sul territorio tornino direttamente a beneficio della comunità locale.
Tra le opere prioritarie nei primi 300 giorni:
• miglioramento della viabilità a Valdambrini
• interventi su via della Perazzeta
Due arterie considerate fondamentali ma oggi inadeguate.
Interessante anche l’ammissione di un errore politico:
“Uno degli errori che abbiamo fatto è stato quello di non comunicare abbastanza”.

Un passaggio che evidenzia consapevolezza e volontà di cambiare approccio. Nel finale, emerge una riflessione sul clima della campagna elettorale, sempre più influenzata dai social.
Minghella condanna gli attacchi personali e invita a recuperare rispetto e senso civico, sottolineando che la politica deve restare un confronto sui contenuti.
Al di là delle singole opere, il messaggio più forte è di natura sociale:
ricostruire il tessuto della città, creare occasioni di aggregazione e rafforzare il senso di appartenenza.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
