Musica, intrattenimento e arte locale animano le piazze con Perle in Rete
Santa Marinella si prepara a celebrare San Giuseppe 2026 con un programma ricco di musica, cultura e intrattenimento.
L’evento, organizzato dagli imprenditori locali del gruppo Perle in Rete, prenderà vita dal 19 al 22 marzo, trasformando le piazze principali della città in un grande spazio di incontro per cittadini e visitatori.
Giorgio Bianchi, rappresentante di Perle in Rete, ha raccontato a TalkCity WebRadio le difficoltà e le soddisfazioni legate all’organizzazione, sottolineando la collaborazione con artisti, scuole e attività locali nonostante i tempi strettissimi imposti dalle autorizzazioni comunali.

Il programma prevede concerti, laboratori artistici e momenti di musica dal vivo: si parte il 19 marzo con il concerto dei Primi della Lista, seguito dalla Banda di Santa Marinella, mentre il 20 marzo sarà la volta della Banda Bramante con sonorità latino-americane.
Il 21 marzo saliranno sul palco i Mezzo Sotto, gruppo romano con canzoni cantabili da tutti, per chiudere il 22 marzo con DJ set e percussioni live di Paul Rosax accompagnato da sax.
Non mancheranno laboratori artistici sul sagrato della Chiesa di San Giuseppe, che coinvolgeranno adulti e bambini in opere collettive.

L’obiettivo dichiarato da Bianchi è far conoscere e valorizzare la città, stimolare l’economia locale e offrire intrattenimento di qualità, creando un brand riconoscibile per la Festa di San Giuseppe.
Nonostante alcune limitazioni, come l’assenza delle tradizionali giostre e dei fuochi artificiali, la festa punterà su un’ambientazione moderna e suggestiva, con un’illuminazione che valorizza il percorso tra Piazza Trieste, Piazza Civita Vecchia e Via della Libertà.

Giorgio Bianchi invita cittadini e turisti a partecipare e a scoprire Santa Marinella attraverso quattro giornate di musica, arte e tradizione, sottolineando che la collaborazione tra imprenditori può fare davvero la differenza per la città.
Per restare aggiornati, Perle in Rete ha creato pagine Facebook e Instagram dedicate all’evento.
Ludovica Combina
