Un defibrillatore alle pattuglie ippomontate
Un nuovo e importante passo avanti nella tutela della salute dei cittadini arriva dalla collaborazione tra la Polizia di Stato e ARES 118.
Da oggi, infatti, le pattuglie ippomontate del Reparto a Cavallo della Questura di Roma potranno contare su un defibrillatore semiautomatico (DAE), entrato ufficialmente a far parte della loro dotazione operativa.

La consegna del dispositivo rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di promozione della defibrillazione precoce, riconosciuta come uno degli strumenti più efficaci per aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso.
I DAE sono infatti in grado di analizzare il ritmo cardiaco e, se necessario, di erogare una scarica elettrica salvavita nei primi minuti dall’evento, riducendo drasticamente il rischio di conseguenze fatali.
L’assegnazione del defibrillatore al Reparto a Cavallo assume un significato particolarmente rilevante in considerazione delle specifiche modalità operative di queste unità.

Le pattuglie ippomontate sono quotidianamente impegnate nel controllo di parchi, ville storiche, aree verdi e grandi spazi aperti della Capitale, luoghi spesso sprovvisti di presìdi sanitari fissi ma molto frequentati da cittadini, sportivi e turisti.
In questi contesti, la disponibilità immediata di un DAE consente interventi rapidi ed efficaci non solo a favore degli operatori di polizia, ma anche di chiunque possa trovarsi improvvisamente in difficoltà, trasformando le pattuglie in un presidio ancora più vicino alle esigenze della collettività.
L’iniziativa conferma la forte sinergia tra la Polizia di Stato e il sistema di emergenza sanitaria territoriale, uniti dall’obiettivo comune di garantire sicurezza, prevenzione e tutela della vita.
Un’alleanza che va oltre il controllo del territorio e si traduce in un concreto impegno per la salvaguardia della salute pubblica.
TalkCity.it Redazione

