A Roma l’Unpli assegna i riconoscimenti ‘Sagra di Qualità’ e ‘Evento di Qualità’ valorizzando tradizioni e territori

Roma è stata oggi il cuore della valorizzazione delle tradizioni italiane. Nella Sala Koch del Senato, l’Unione Pro Loco d’Italia (Unpli) ha consegnato 44 nuovi riconoscimenti per il marchio “Sagra di Qualità” e 21 premi per il marchio “Evento di Qualità”, oltre a tre menzioni speciali.
Tra le realtà premiate spicca Niscemi con la sua celebre Sagra del Carciofo Violetto, simbolo di ripartenza dopo le calamità recenti.
La cerimonia, iniziata già domenica 15 marzo all’Ergife Hotel di Roma, è stata condotta da Matilde Brandi e Beppe Convertini e ha visto la partecipazione di volontari provenienti da tutta Italia.

Le sagre, capaci di raccontare la storia dei luoghi, custodire le tradizioni e promuovere prodotti locali, rappresentano da sempre una priorità per l’Unpli, che ha ottenuto la certificazione ISO 9001 per il processo organizzativo degli eventi.
Dal 2018 al 2025, il progetto ha portato all’assegnazione complessiva di 194 riconoscimenti “Sagra di Qualità” e 36 per “Evento di Qualità”, confermando la crescita costante di un percorso che valorizza manifestazioni autentiche e radicate nel territorio.
La guida “Sagre di Qualità” diventa così uno strumento fondamentale per promuovere il territorio e i suoi prodotti tipici.

Secondo il presidente Unpli Antonino La Spina, “Le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità rappresentano l’anima più autentica dei nostri territori.
Ogni anno le Pro Loco organizzano oltre 110mila eventi, di cui 20mila sagre, offrendo ai cittadini manifestazioni nate da comunità vive e da una forte connessione con il territorio.”
In Italia, le sagre generano un impatto economico e sociale di 2,1 miliardi di euro e coinvolgono 48 milioni di visitatori, sostenendo migliaia di posti di lavoro locali.

Niscemi, duramente colpita dal maltempo, celebra così un duplice riconoscimento: “È un simbolo di rinascita della nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Massimiliano Conti.
Le sagre e gli eventi premiati coprono tutto il territorio nazionale, dal Lazio alla Sicilia, dalla Lombardia al Veneto, confermando l’importanza del lavoro dei volontari e delle Pro Loco nella salvaguardia della cultura, della memoria e del senso di comunità italiana.
Ludovica Combina
