Il capogruppo della Lega: “ERP, in graduatoria anche i morti”
“L’ennesimo aggiornamento delle graduatorie per le case Erp conferma ciò che la Lega denuncia da tempo:
confusione, opacità e mancanza di controlli, aventi diritto scavalcati in elenchi sui quali risultano ancora persone decedute,
mentre migliaia di cittadini vivi, in difficoltà e in attesa da anni, continuano a essere sistematicamente scavalcati”.

Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. “Avevo chiesto formalmente all’assessore Zevi di rendere pubbliche non solo le graduatorie, ma anche le assegnazioni effettive degli alloggi: nessuna risposta.
C’è il sospetto che le graduatorie vengano piegate per favorire altri canali di assegnazione, a partire dalle occupazioni abusive, mentre chi rispetta le regole resta fuori.

Non è un caso”, argomenta, “che anche in questi giorni si registrino nuove occupazioni di immobili pubblici, comprese scuole, come quella intitolata ad Alberto Sordi in via Taggia: in questa città passa il messaggio sbagliato che occupare convenga.
Tanto caos e inefficienza rendono facile ‘mischiare le carte’ e preparare il terreno anche per operazioni come quella sugli acquisti dei mille alloggi Enasarco,
case che rischiano di finire agli occupanti anziché a chi è realmente in graduatoria e sceglie la via della legalità”, conclude il leghista.
Comunicato stampa Fabrizio Santori. Lega Roma Capitale
Riceviamo e pubblichiamo

