
Innovazione, diritti e parità di genere al centro dell’incontro Roma per le Donne promosso dal Comune di Roma nell’ambito dei Rome Future Days
Il digitale può essere uno strumento di emancipazione o rischia di diventare un nuovo terreno di disuguaglianza?
È attorno a questa domanda che nasce “Roma per le Donne: parità e innovazione al servizio dei diritti”, l’iniziativa in programma il 4 marzo 2026 alle ore 17 nella Sala del Carroccio in Campidoglio.
L’evento, promosso da Antonella Melito, vicepresidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica, in collaborazione con CFC e l’associazione Controcorrente, si inserisce nel calendario dei Rome Future Days e punta a mettere al centro il rapporto tra trasformazione digitale e parità di genere.
Non un convegno celebrativo, ma un momento di confronto tra istituzioni, accademia, imprese e mondo culturale su un nodo ancora aperto: il divario femminile nel settore tecnologico.
In un Paese che continua a registrare una presenza femminile limitata nelle professioni STEM e nelle posizioni apicali dell’innovazione, il tema non riguarda solo l’accesso al lavoro ma la qualità della partecipazione.
Durante l’incontro, Mara Marzocchi, co-founder di Codemotion e membro del movimento M71A, presenterà dati aggiornati sul gender gap tecnologico in Italia e il percorso del Manifesto italiano per le ragazze e le donne nella tecnologia, nato per promuovere equità nel mondo tech.
Il confronto si allargherà al mondo accademico con Michela Mari e Sara Poggesi, professoresse dell’Università di Tor Vergata e rappresentanti dell’OSIF – Osservatorio Scientifico Imprese Femminili, che analizzeranno il divario di genere nell’imprenditoria italiana, il peso del conflitto lavoro-famiglia sulle carriere femminili e il ruolo delle start-up innovative guidate da donne.
Dal versante delle imprese interverrà Simona Petrozzi, presidente di Confcommercio Terziario Donna Roma, mentre Valentina Spagnolo, giornalista e consulente legale, porterà l’esperienza del suo progetto editoriale al femminile.
A rappresentare il mondo dell’innovazione territoriale sarà Silvia Favulli, project manager di Rome Future Week, che presenterà anche IntelligentIA, evento dedicato allo stato dell’arte e alle prospettive dell’intelligenza artificiale.
Non mancherà un approccio umanistico al tema. Virginia Vandini, sociologa e presidente dell’Associazione Il Valore del Femminile, proporrà una riflessione sulla tecnologia come spazio di relazione e libertà, mentre Manuela Di Paola, vicepresidente di Nuova Acropoli Italia, affronterà il contributo storico delle donne nello sviluppo tecnico e scientifico.
A intrecciare cultura e contemporaneità sarà Mara Sabia, docente e poetessa, content creator del progetto “La Setta dei Poeti Estinti”, che racconterà l’esperienza di diffusione della poesia anche attraverso linguaggi digitali e ambienti immersivi.
A moderare l’incontro saranno Cristina Colaninno e Carlo Turchetti, ambassador di Digital Meet e Rome Future Week. L’obiettivo dichiarato è costruire una visione della digitalizzazione che metta al centro diritti, inclusione e responsabilità, evitando che l’innovazione produca nuove forme di esclusione sociale.
In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale e le tecnologie emergenti ridefiniscono lavoro, formazione e cittadinanza, la questione non riguarda solo l’accesso delle donne al settore tech, ma il modello di sviluppo che si intende costruire.
La sfida è trasformare la transizione digitale in un’opportunità di crescita civile, capace di valorizzare competenze, talento e pluralità di sguardi.
L’appuntamento è aperto al pubblico con prenotazione obbligatoria al seguente link:
https://ROMAPERLEDONNE.eventbrite.it
Il 4 marzo, in Campidoglio, il confronto sarà anche un segnale politico e culturale: una Roma che prova a interrogarsi su come innovare senza lasciare indietro nessuno.
Dino Tropea TalkCity.it Roma
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
