Un pomeriggio di vacanza trasformato in un incubo tra le banchine della metropolitana. Lui è del Bangladesh
La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino di 28 anni, originario del Bangladesh, con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una giovane turista proveniente da Singapore.
Il dramma si è consumato lungo la Linea A, in direzione Vaticano. Approfittando della folla e di un attimo di distrazione dei genitori, l’uomo ha avvicinato la minore all’interno del vagone, seguendola poi sulla banchina una volta scesa dal treno.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori l’aggressore ha palpeggiato la giovane cercando di vincere la sua resistenza ed ha tentato ripetutamente di baciarla, nonostante i tentativi della ragazza di divincolarsi.
Solo le grida disperate della vittima, che hanno attirato l’attenzione dei genitori poco distanti, hanno messo fine all’aggressione.
In stato di shock e in lacrime, la giovane è riuscita a raggiungere la biglietteria della stazione. Lì, grazie alla prontezza dell’addetta allo sportello che ha allertato il 112 NUE, il personale di vigilanza è riuscito a bloccare l’uomo prima che potesse far perdere le proprie tracce.
L’intervento tempestivo delle Volanti e degli agenti del Commissariato Prati ha permesso di prestare immediato soccorso alla ragazza e di ricostruire l’accaduto.

Dagli accertamenti è emerso che il 28enne non era nuovo a simili condotte: l’uomo risultava infatti già denunciato nel 2022 dal Commissariato Viminale per un episodio analogo avvenuto a bordo di un autobus
Il fermo è stato convalidato e l’indagato si trova attualmente in stato di detenzione.
È opportuno ricordare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’uomo dovrà essere accertata in sede di processo con sentenza definitiva.
TalkCity.it Redazione
