Ha tentato una fuga disperata per sottrarsi a un controllo della Polizia di Stato, ma la manovra si è conclusa con l’arresto.
Un 26enne romano è finito in manette a Roma, in zona Portonaccio, dopo essere stato sorpreso con 5,7 chilogrammi di hashish nascosti in auto.

Il giovane, intercettato dagli agenti della squadra di polizia giudiziaria del III Distretto Fidene-Serpentara, era stato notato per un comportamento sospetto: un insolito segnale rivolto a un conducente di passaggio ha attirato l’attenzione dei poliziotti, che hanno deciso di seguirlo a distanza.
Quando l’uomo ha accostato sul margine della carreggiata, gli investigatori si sono avvicinati per procedere al controllo.
Resosi conto di essere ormai in trappola, il 26enne ha tentato una manovra in retromarcia per fuggire, investendo un agente e speronando un’auto di servizio posizionata per bloccare l’unica via di fuga.

L’azione violenta non è però bastata: gli agenti sono riusciti a fermarlo e a sottoporlo a un controllo approfondito del veicolo.
All’interno dell’abitacolo è stata rinvenuta una borsa termica contenente 57 panetti di hashish, nel classico formato da un etto, pronti per essere distribuiti con modalità “delivery”.
La sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 5,7 kg, e l’auto utilizzata per il trasporto sono state sequestrate.

Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria. L’agente rimasto ferito è stato trasportato al pronto soccorso per le cure e gli accertamenti del caso.
La Questura di Roma precisa infine che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
TalkCity.it Redazione

