Momenti di paura sul Tevere, all’altezza di Mezzocamino, dove una barca con il motore in avaria è stata trascinata dalla corrente per circa due chilometri prima di essere messa in sicurezza.
A bordo dell’imbarcazione si trovavano tre diportisti anziani, tutti con più di 70 anni, tratti in salvo grazie all’intervento della Capitaneria di Porto di Roma–Fiumicino.
L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione giunta al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, che ha immediatamente allertato la Sala Operativa della Guardia Costiera.
Da qui è stato coordinato l’intervento di soccorso sul fiume, reso particolarmente complesso dalla forte corrente e dalla presenza di numerosi detriti.
Secondo una prima ricostruzione, i tre anziani si stavano avvicinando a una piattaforma galleggiante per portare del cibo ad alcuni cani presenti sulla struttura.
Durante la manovra, però, l’imbarcazione sarebbe rimasta bloccata da tronchi e materiali trasportati dal Tevere in piena, con un conseguente danneggiamento del sistema di propulsione.
Rimasta senza governo, la barca è stata trascinata dalla corrente, finendo alla deriva.
L’unità è riuscita a ormeggiare solo in prossimità del Ponte del Grande Raccordo Anulare, dopo aver percorso circa due chilometri in balia del fiume.
Sul posto è intervenuto il gommone della Guardia Costiera G.C. 348, che ha raggiunto l’imbarcazione in difficoltà, prestando assistenza ai tre occupanti e mettendo in sicurezza il mezzo.
Nonostante il forte spavento, i diportisti sono apparsi in buone condizioni di salute.
L’intervento si è concluso senza conseguenze e con un gesto di attenzione anche verso gli animali: l’equipaggio del gommone, insieme alle persone soccorse, ha provveduto a fornire assistenza e nutrimento ai cani presenti sulla piattaforma galleggiante.
L’operazione si è conclusa positivamente, grazie al coordinamento tra i soccorsi e alla prontezza dell’intervento, evitando che l’episodio potesse trasformarsi in una situazione ben più grave.
TalkCity.it Redazione