Sarà la prestigiosa Sala Monsignor Di Liegro di Palazzo Valentini ad ospitare, martedì 17 febbraio 2026 alle ore 16.30, l’evento “Bullismo… una ferita che continua a sanguinare”, promosso dalla Presidenza Commissione Giubileo e organizzato con il patrocinio della Presidenza della Commissione Patrimonio di Roma Capitale, della Presidenza della Commissione Giubileo della Regione Lazio, della Fondazione Movimento Bambino e di Spazio Teatro 80

Un appuntamento di alto profilo istituzionale e culturale, nato insieme alla professoressa Maria Rita Parsi e alla sua Fondazione Movimento Bambino,
che oggi viene portato avanti nel solco delle sue indicazioni e del suo instancabile impegno contro il disagio giovanile.
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali dell’On. Yuri Trombetti, Presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione capitolina su un tema che resta drammaticamente attuale.

Cuore dell’incontro sarà la presentazione del volume “Il Bullo Interiore”, firmato da Maria Rita Parsi e Cristiano Zamprioli per Armando Curcio Editore.
Un testo che affronta il bullismo non solo come fenomeno sociale, ma come frattura psicologica profonda, una lacerazione dell’identità che nasce spesso da un conflitto interiore irrisolto.
Un contributo prezioso alla riflessione educativa e culturale, in linea con il pensiero e l’opera della Parsi.

Nel corso della serata sarà presentato il videoclip della canzone “Siamo tutti dei petali… anche se di fiori diversi”, interpretata da Sara Pastore con la partecipazione di Andrea Roncato e promossa dalla Fondazione Movimento Bambino.
Il brano – testo di Sara Pastore, musica di Sara Pastore e Roberto Chioccia – è dedicato a Paolo Mendico e a tutte “le anime calpestate dalla cattiveria e dall’ignoranza”.
A introdurlo sarà la dott.ssa Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio.
La musica diventa così linguaggio universale contro ogni forma di discriminazione, un invito a riconoscere nella diversità un valore e non una colpa.

L’evento sarà anche un momento di memoria e riconoscenza verso Maria Rita Parsi.
A ricordarla, tra gli altri, Osvaldo Bevilacqua, Alessio Gallicola (vicedirettore de “Il Tempo”), Maria Antonietta Gulino (Presidente del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi), Cristina Siciliano (Presidente Armando Curcio Editore), Roberto Rossi (vicepresidente OdG Lazio), Pippo Franco, Andrea Roncato, Tony Esposito, Ida Di Benedetto.
Le letture dei suoi scritti saranno affidate a Claudio Germanò e Sara Pastore, per restituire al pubblico la forza delle parole di una donna che ha dedicato la propria vita alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.
Nella Sala Di Liegro sarà allestito anche un vernissage a tema bullismo con le opere dei Maestri Sara Cenfra e Teresa Coratella, che affronteranno attraverso l’arte il baratro interiore, l’isolamento e la diversità.

Il Maestro Mauro Russo ha dedicato una grande opera ispirata al brano musicale, mentre l’attrice Adriana Russo porterà un prestigioso quadro del padre, il Maestro Mario Russo.
Spazio anche alla moda come linguaggio inclusivo: la stilista Rosilene Lucio proporrà un intermezzo creativo per ribadire un messaggio chiaro e contemporaneo contro ogni forma di discriminazione.
“Bullismo… una ferita che continua a sanguinare” non è soltanto un titolo, ma una denuncia e insieme una promessa.

La promessa di non lasciare sole le vittime, di educare alla responsabilità e di costruire una comunità più consapevole.
Roma Capitale, attraverso questo evento, ribadisce che la lotta al bullismo non può essere episodica ma deve diventare azione culturale permanente.
Un’eredità morale che la città intende custodire e portare avanti nel nome di Maria Rita Parsi.
TalkCity.it Redazione
