A Roma la Polizia di Stato interviene dopo la segnalazione dell’ex moglie: trovato arsenale clandestino e dispositivo jammer, l’uomo ora è gravemente indiziato

A Roma, un trentottenne cileno è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo la segnalazione della ex moglie, che aveva denunciato ripetuti comportamenti ossessivi e minacce nei suoi confronti.
L’intervento è scattato a seguito di una chiamata al 112 (N.U.E.), con gli agenti delle Volanti che hanno bloccato l’uomo mentre tentava di eludere il controllo tra le auto in sosta.
Le indagini hanno rivelato un quadro molto più grave.

Nell’abitazione dell’uomo, situata sempre a Roma, sono stati scoperti un arsenale nascosto sul balcone, composto da un fucile doppietta, una pistola replica “Revolver”, munizioni e strumenti da scasso.
In camera da letto, invece, gli agenti hanno trovato un dispositivo jammer, capace di interferire con le comunicazioni wireless.
L’uomo, già con precedenti penali, è ora gravemente indiziato dei reati di ricettazione, detenzione abusiva di armi e installazione illegale di apparecchiature idonee a intercettare o interrompere comunicazioni.

L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto il divieto di dimora nel comune di Roma.
La vicenda è ancora sotto indagine e vige, come previsto, il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
