Il vino del Lazio torna sotto i riflettori internazionali da oggi all’11 febbraio, per la settima edizione di Wine Paris, in programma nella capitale transalpina al Paris Expo Porte de Versailles.
Nel corso degli anni, la manifestazione si è affermata come appuntamento di primo piano del settore vinicolo a livello globale, con oltre 5.000 espositori, più di 50.000 visitatori professionali e una presenza internazionale che coinvolge oltre 150 Paesi.
Regione Lazio e ARSIAL partecipano alla manifestazione con un proprio spazio istituzionale (Hall 5.2 – Stand B065) e una collettiva di aziende vitivinicole regionali, per raccontare l’identità, la qualità e la crescente competitività del vino laziale.

La presenza a Wine Paris rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare il posizionamento internazionale delle imprese laziali, favorire nuove relazioni commerciali e valorizzare un patrimonio enologico che negli ultimi anni ha conosciuto una forte evoluzione in termini di qualità, sostenibilità e riconoscibilità.
All’interno dello spazio espositivo del Lazio, i produttori avranno modo di presentare le proprie etichette a buyer, importatori, operatori del settore e stampa specializzata provenienti da tutto il mondo, attraverso degustazioni, incontri B2B e momenti di networking mirati.
Un’occasione concreta per promuovere le denominazioni regionali e il lavoro quotidiano delle aziende, espressione di territori diversi ma uniti da una visione comune di crescita.

La collettiva del Lazio a Wine Paris è composta da 11 realtà enologiche di eccellenza:
- * L’Avventura Bio
- * Amor Vitae
- * Cincinnato
- * Marco Carpineti
- * Azienda Vinicola Federici
- * Casata Mergè – Sesto 21
- * La Luna del Casale
- * Parvus Ager
- * Ômina Romana
- * Cantina Casa Divina Provvidenza
- * Consorzio dei Vignaioli del Lazio
«La partecipazione del Lazio a Wine Paris – dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini – rientra in una strategia precisa di valorizzazione delle nostre filiere agroalimentari di qualità.
Il vino rappresenta uno dei settori più dinamici e identitari della nostra regione, capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità.
Sostenere la presenza delle aziende laziali in contesti internazionali di alto profilo significa rafforzarne la competitività, creare nuove opportunità economiche e promuovere nel mondo l’immagine di un Lazio che investe sul valore dei propri territori».

«Il vino laziale – è il commento del presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa – sta vivendo una fase di maturità importante: meno proclami e più sostanza, meno quantità e più valore.
Come ARSIAL lavoriamo per affiancare le imprese sui mercati internazionali, con una strategia chiara e un racconto moderno e riconoscibile dei territori.
Portiamo a Parigi aziende che hanno investito in qualità, identità, visione e sono pronte a confrontarsi alla pari con i grandi player del mercato».

Con questa partecipazione, Regione Lazio e ARSIAL confermano il loro impegno nel supportare il sistema vitivinicolo regionale, accompagnando le aziende nei percorsi di promozione e apertura verso nuovi mercati,
e consolidando il ruolo del Lazio tra le aree emergenti del panorama enologico italiano ed europeo.
Presidenza Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
