Rapina brutale in strada, aggressione e arresto della Polizia: vittima grave

Una rapina degenerata in violenza ha scosso la notte romana in via di Tor Cervara, dove un’aggressione brutale ha portato al fermo di un uomo da parte della Polizia di Stato.
Secondo quanto ricostruito, la vittima è stata avvicinata in strada, nel cuore della notte, da uno sconosciuto che con tono deciso ha intimato la consegna del denaro.
Al rifiuto, la rapina si è trasformata rapidamente in un’aggressione violenta: l’uomo sarebbe stato colpito con un pugno al volto, dando origine a una colluttazione culminata con la caduta a terra e il furto del borsello contenente documenti e telefono cellulare.

Determinante l’intervento della figlia della vittima, giunta poco dopo sul posto, che ha allertato il Numero Unico di Emergenza 112.
L’uomo è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove, a causa delle gravi lesioni riportate, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La prognosi iniziale è di 40 giorni.
Il presunto autore della rapina, un trentottenne di origine maliana, si era dato alla fuga subito dopo i fatti, ma è stato rintracciato nel giro di poche ore dagli agenti del V Distretto Prenestino.

Gli investigatori lo hanno individuato grazie alla descrizione fornita dalla vittima. Bloccato in via Raffaele Costi dopo un tentativo di sottrarsi al controllo, l’uomo è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, poi convalidato dall’autorità giudiziaria.
Nei suoi confronti sono stati ipotizzati i reati di rapina aggravata, lesioni personali dolose aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. È stato quindi trasferito nel carcere di Regina Coeli.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
