Il coordinatore regionale Marco Di Stefano: “Il moderatismo è l’antidoto alla polarizzazione politica”
Nell’Assemblea Nazionale di Noi Moderati, il coordinatore regionale del Lazio, Marco Di Stefano, ha posto al centro del suo intervento la necessità di recuperare un approccio politico equilibrato, capace di contrastare la crescente polarizzazione che attraversa il Paese.
“Essere moderati” – ha affermato aprendo i lavori – “non significa essere indecisi o deboli, ma avere il coraggio di cercare soluzioni equilibrate e ragionevoli”.

Un messaggio chiaro, rivolto sia alla platea interna sia al più ampio panorama politico nazionale, che punta a riaffermare il ruolo dei moderati come forza propulsiva e responsabile.
Una prima fila di personalità, con diversi parlamentari e Ministri dei partiti di Governo, e con la Premier Giorgia Meloni che ha fatto un intervento molto applaudito.

Di Stefano ha rivendicato con decisione il percorso compiuto dal partito nel Lazio, definito “in grande salute”, risultato di una presenza costante sui territori e di una pratica politica basata su dialogo, ascolto e capacità di elaborare risposte concrete.
Richiamandosi alla tradizione dei popolari europei, ha delineato un movimento composto da amministratori e dirigenti “riformisti nei fatti e conservatori nei valori”, con una visione ancorata alle comunità e ai bisogni reali delle persone.
Uno dei passaggi più sentiti del suo intervento ha riguardato la condizione giovanile.
Di Stefano ha parlato dei giovani come del vero fulcro dell’azione politica futura, lanciando un appello a recuperare responsabilità educative e a contrastare con fermezza violenza e degrado sociale.

Un impegno che, nelle intenzioni del coordinatore, dovrà tradursi in politiche e progetti concreti capaci di offrire opportunità e senso di appartenenza.
Non sono mancati riferimenti agli equilibri interni alla coalizione di centrodestra.
Di Stefano ha ribadito la dignità e l’autonomia politica di Noi Moderati, forza definita “leale e decisiva sui territori”, chiedendo maggiore riconoscimento del ruolo del partito all’interno dell’alleanza.

“Siamo i vostri alleati, non i vostri avversari” – ha scandito, sottolineando come una coalizione ampia e pluralista possa trarre vantaggio dall’identità moderata e riformista del movimento.
In chiusura, Di Stefano ha evidenziato la missione strategica del partito: riconquistare quell’ampia area moderata oggi lontana dal voto, un bacino decisivo per rafforzare il centrodestra e garantire stabilità politica al Paese.
Una sfida che passa attraverso credibilità, presenza territoriale e una proposta politica capace di parlare alla parte più responsabile e pragmatica dell’elettorato.
TalkCity.it

