Osservatorio Ambientale, nuova fase per Civitavecchia tra dimissioni e monitoraggio

L’ingegner Pietro Rinaldi non è più il presidente del Consiglio di amministrazione dell’Osservatorio Ambientale.
Una decisione che segna un passaggio significativo per il consorzio guidato dal Comune di Civitavecchia, ente capofila insieme ai Comuni di Santa Marinella, Tolfa, Allumiere, Tarquinia e Monte Romano.
Il consorzio, impegnato nella tutela della salute pubblica, nella salvaguardia dell’ambiente e nello sviluppo territoriale, entra ora in una nuova fase organizzativa e amministrativa.

Rinaldi, nominato presidente dall’Assemblea Consortile il 18 ottobre 2024, ha rassegnato le dimissioni al termine di un percorso caratterizzato da impegno e dedizione alla salvaguardia ambientale.
Il cambio al vertice è avvenuto dopo l’elezione all’unanimità del sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, a presidente dell’Assemblea dei sindaci del consorzio lo scorso 15 dicembre.
Questo passaggio ha reso necessario un riassetto delle cariche interne.

Il nuovo rappresentante del Comune di Civitavecchia all’interno dell’Osservatorio Ambientale sarà individuato attraverso una selezione pubblica, con presentazione dei curricula vitae e successivo colloquio.
«Ho lavorato da subito per far funzionare l’ente nel migliore dei modi, assumendomi importanti responsabilità», ha dichiarato Rinaldi,
sottolineando la necessità di un’attenzione particolare alla nuova fase della centrale di Tirreno Power (Tvn) e allo sviluppo crescente del porto di Civitavecchia.

Secondo Rinaldi, proprio per il ruolo strategico che il territorio sta assumendo, il Comune deve avere una centralità nella gestione delle questioni ambientali, con un ruolo chiave affidato all’assessorato all’Ambiente di Palazzo del Pincio.
Nonostante l’addio alla presidenza del Cda, l’impegno dell’ingegner Rinaldi sui temi ambientali proseguirà.
L’amministrazione comunale ha infatti deciso di conferirgli la delega al “Monitoraggio ambientale”, un incarico di supporto diretto all’assessorato all’Ambiente.

«Il mio impegno sui temi ambientali non è mai venuto meno – ha concluso – come dimostra la mia continua presenza nei comitati cittadini.
Nel nuovo ruolo sono convinto di poter incidere in modo significativo, collaborando direttamente con l’assessorato».
Con questo nuovo assetto, l’Osservatorio Ambientale di Civitavecchia si prepara dunque ad affrontare le sfide legate alla transizione energetica, alla crescita portuale e alla tutela della salute pubblica, rafforzando il coordinamento tra istituzioni e territorio.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
