Sociale, la sinergia con la comunità polacca contro l’emarginazione

Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha partecipato a un’iniziativa dedicata all’inclusione sociale e sanitaria della comunità polacca residente nel territorio.
L’evento ha coinvolto medici volontari provenienti dalla Polonia, impegnati a offrire visite e assistenza a pazienti in condizioni di fragilità ed emarginazione.
Negli anni, questa iniziativa ha registrato una crescita costante, affermandosi come esempio virtuoso di medicina di prossimità.

L’obiettivo è rispondere ai bisogni concreti di chi, spesso a causa di barriere linguistiche o difficoltà socio-economiche, resta ai margini dei percorsi di cura tradizionali.
“Essere qui oggi significa testimoniare la forza della solidarietà che supera i confini nazionali,” ha affermato Aurigemma. “Contrastare l’emarginazione sociale e sostenere le persone fragili è un dovere delle istituzioni.
Il successo di questa iniziativa dimostra che il modello basato sulla sinergia tra professionisti, volontariato e istituzioni funziona.”

Il Presidente ha sottolineato anche l’importanza della collaborazione con la comunità polacca, evidenziando come la cooperazione tra i due Paesi si traduca in azioni concrete per il benessere dei cittadini.
“Medici volontari che mettono le loro competenze al servizio dei propri connazionali nel Lazio arricchiscono il tessuto sociale.
Questa è la nuova frontiera dell’inclusione: una sanità che comprende le fragilità e costruisce fiducia,” ha concluso Aurigemma.

L’iniziativa rafforza il ruolo del Lazio come modello di accoglienza e supporto sociale, grazie alla collaborazione tra rappresentanze diplomatiche, associazioni di volontariato e istituzioni regionali.
Ludovica Combina
